attivo
dal 1952
associazione riconosciuta dal 1958
aderisce alla Federazione Italiana Cineforum

n.soci
anno sociale 2008-2009: 759 (al 15/04)
n.soci anno sociale 2007-2008: 478
n.soci anno sociale 2006-2007: 907
n.soci anno sociale 2005-2006: 748
n.soci anno sociale 2004-2005: 750
n.soci anno sociale 2003-2004: 1016
n.soci anno sociale 2002-2003: 883
presidente: Mauro
Bonetto
vice presidente: Andreas Perugini
componenti del direttivo: Irene Fontanella, Luca
Michielan, Manuel Chieregato.
collaboratori fissi: Fabiana Marchesini
principali
attività:
1. 4FF - 4 Film Festival
2. Videodrome
3. Biblioteca del Cinema
Attuali
collaborazioni importanti:
ZeLIG - Scuola di documentario, televisione e nuovi media
Harlock
Documè
Aplusa
Gea
il Germoglio
Sottosezioni:
Cineforum Centro Lovera
Cineforum Strike Up
Musica in Aulis
Cineforum Laives
Cooperativa Prometeo
Ass.La Vispa Teresa
*
punti forza dell'associazione:
1. direttivo giovane e competente
2. ampio utilizzo nuove tecnologie
3. forti legami con la Zelig
4. appartenenza alla FIC
5. forte penetrazione nelle fasce di pubblico giovanile
*
punti deboli:
1. mancanza di una sala cinematografica
2 debolezza economica
3. scarsa conoscenza delle sue istanze da parte di politici ed opinione
pubblica
Il Cineforum Bolzano è caratterizzato tanto dalla sua lunga tradizione,
quanto dalla sua capacità di sapersi proiettare verso il futuro
sviluppando il progresso culturale attraverso quello tecnologico. Il
Cineforum non ha mai rinunciato alla riflessione sulla materia filmica
e alla promozione della dimensione del dibattito critico.
il Cineforum è consapevole che esiste un cinema d'arte ed uno
industriale e ricordando la sua ragione sociale (mission) promuove al
pubblico la cultura cinematografica che parte proprio da questo assunto.
Attualmente conta su un direttivo completamente rinnovato, tanto giovane
quanto competente e motivato. Un know-how specifico molto alto: sia
intellettuale, che tecnico. I componenti il direttivo il Cinema non
solo lo mostrano, ma lo insegnano, lo studiano, lo praticano. Le nuove
tecnologie, inoltre, sono ampiamente utilizzate grazie alle competenze
professionali dei vari collaboratori.
Al punto debole "storico", la mancanza di una sala cinematografica
(l'associazione consorella Filmclub che fa riferimento al potente assessorato
alla cultura tedesca, prima dei 25 anni di attività ha ottenuto
una multisala, mentre, nonostante i 52 anni di attività, il Cineforum
è costretto al precariato), si aggiungono i notevoli problemi
economici che rischiano di minarne per sempre l'esistenza.
L'esperienza del Kinoki (intrapresa con il Circolo LaComune tra il 2000-2002)
un cinema allestito in un'aula magna di una scuola (non proprio di periferia),
le ITI Galileo Galilei di Bolzano, con impianto dolby digital surround,
programmazione cinematografica 7 giorni alla settimana, con un 40-50%
di prime visioni, ha impegnato l'associazione in un'impresa ardua e
spossante ma, riuscita, in quanto ha dimostrato che anche il Cineforum
Bolzano, se messo nelle condizioni minime per poter operare, può
farlo come cinema d'essai portando al pubblico quello che la distribuzione
commerciale ignorava ed il FilmClub non poteva garantire e riuscendo
a fare crescere l'associazione sia per numero di tesserati che per introiti.
Purtroppo però, le condizioni minime si sono realizzate solo
parzialmente. Ai marginali problemi relativi alle divergenze con LaComune
sulla programmazione, e a quelli dovuti forse ad un eccessivo snobismo
del pubblico cittadino che tendeva a non apprezzare "una sala di
periferia" (per altro a poche centinaia di metri dal fulcro del
centro storico), si aggiungeva quello insormontabile: essere costretti
quasi subito a rinunciare alla seconda proiezione serale (mettendosi
così fuori mercato) e rimanere in balia degli umori ballerini
di un custode che aveva carta bianca e minacciava la chiusura dell'attività
ad ogni occasione. Verso la fine dell'esperienza si aggiungeva il problema
del reperimento di titoli significativi che venivano accaparrati tutti
dalla ormai nata multisala del Filmclub.
Dalla seconda metà del 2002, abbandonato il progetto del Kinoki,
il Cineforum ha ricominciato a curare le rassegne tematizzate del progetto
Itinerari Visivi presso la saletta del Videodrome (ex IACC), curando
la dimensione del dibattito e del confronto sui temi dell'attualità
attraverso il media audiovisivo. Ha continuato a sviluppare la Biblioteca
del Cinema concentrandosi sul servizio di supporto e consulenza di quanti
operano nella didattica o nell'ambito artistico-cinematografico.
Dal 2003 il Cineforum Bolzano ha intrapreso la strada della promozione
e dell'organizzazione del nuovo festival Borderlands - Terre di Confine,
di Rimusicazioni (in collaborazione con la Harlock-ideatore) e di Opere
Nuove (in collaborazione con il Cineclub Bolzano-ideatore). L'obiettivo
dell'impegno del Cineforum in questi tre festival non è solamente
quello relativo allo sviluppo della cultura cinematografica attraverso
il sostegno agli autori (circuitazione delle opere e premi in denaro
agli autori) o solamente quello di mettere a contatto il pubblico cittadino
con una genuina cultura cinematografica e con "prodotti" che
non operano per il mercato e l'industria, bensì quello di sviluppare
a Bolzano un vero centro di cultura cinematografica capace, grazie anche
alla presenza della scuola Zelig, di giocare un suo ruolo a livello
nazionale ed internazionale e di risultare punto di riferimento per
autori ed operatori del settore.