Tratto dal libro di Erica Fischer, questo film ci propone
la vera storia d'amore tra Lilly Aimée Wust e Felice Jaguar Schragenheim.
Aimée, 29 anni, sposata ad un gerarca nazista e madre di quattro
figli, conosce Jaguar tramite un'amica, rimanendone affascinata sin
da subito. Deve però passare un po'di tempo prima che ella ceda
alle avances di questa affascinante donna ventunenne, della quale poco
o nulla sa. Siamo nella Berlino nazista del 1942, e solo dopo alcuni
mesi Aimée viene messa al corrente del fatto che Jaguar è
ebrea.
Dopo aver vissuto un anno d'amore in clandestinità, Jaguar viene
arrestata dalle SS naziste a casa di Aimée, il 21 agosto 1944.
Deportata nel campo di concentramento di Theresienstadt, Jaguar verrà
dichiarata deceduta il 14 febbraio 1948, con un decreto della pretura
di Charlottenburg. La data del suo decesso viene fatta risalire al 31
dicembre 1944.
Questo film ci propone la cronaca di un "amore doppiamente proibito"
o "più forte della morte", come è stato descritto
dall'autrice del libro. Di fatto, possiamo senz'altro dire che è
un vero e proprio inno alla passione ed all'amore tra due donne, vissuto
con i conflitti che le lacerazioni dell'epoca comportavano.
Aimée è stata accusata di eccessivo collaborazionismo
con le autorità tedesche, di non aver fatto nulla per evitare
la deportazione di Jaguar; d'altro canto, è stata in seguito
insignita della Croce d'onore per aver aiutato quattro donne ebree a
sfuggire dalle persecuzioni naziste. Di certo, si tratta di un film
che per intensità emotiva, per la storia che racconta e per la
bravura delle interpreti è destinato a suscitare forti emozioni
nello spettatore.