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Di Sally Potter. (GB/Argentina/Giappone/Olanda,1997-102)
Con: Sally Potter, Pablo Veron,

Volevo che questo film avesse la purezza muscolare di una narrativa
distillata
e tuttavia limmediatezza del rischio vissuto.
Volevo che mostrasse la sensazione della danza piuttosto che come essa
appare
Volevo fare molte domande sullamore e sul lavoro e sulla creazione.
Su come linventare sembri realmente essere un trovare. E come fare
film (e scrivere) sia in sostanza vedere (e ascoltare).
Sally Potter, una regista che vive a Londra, sta scrivendo una nuova sceneggiatura.
Ma le immagini sembrano sfuggirle di mano: violenza e morte macchiano
la storia senza che Sally possa intervenire. A Parigi Sally incontra il
tango: Pablo Veron, un danzatore argentino, inizia a darle lezioni. Ben
presto le lezioni crescono in complessità ed intensità.
Si moltiplicano i maestri e i luoghi. Il tango esce dalla cornice dello
studio e inizia ad infettarsi della vita. Forse il tango è sempre
stato espressione della vita. Una storia damore. Sally si innamora
di Pablo. Dal tango emergono le difficoltà che nutrono e intossicano
lamore: la lotta, la gelosia, la ricerca, la vulnerabilità.
Dai passi ordinati delle prime lezioni si arriva al caos e al confronto
tra due identità. E allincomprensione. E una lotta
danza tra sé e laltro, la negoziazione dello spazio condiviso.
E la dimensione più spirituale e più estrema del tango.
Giacobbe era solo nella valle, e lì incontrò uno straniero.
Lottarono durante una lunga, lunga notte. Ma al sorgere dellalba
Giacobbe realizzava che non avrebbe mai potuto sconfiggere lo straniero.
Perché lo straniero era Dio. O un angelo. O forse fin dallinizio
egli aveva lottato con sé stesso.
La rottura di due ordini dà origine a una nuova fluidità.
Viene stretto un patto: se Pablo farà di Sally una vera danzatrice
di tango, Sally farà di Pablo una star del cinema.
Pablo guida Sally fino a quando essa è in grado di danzare in uno
spettacolo. E tempo che Sally guidi Pablo. Cosa significa seguire
quando la propria natura è condurre? E cosa significa guidare
per lo schermo cinematografico? Sally cerca la reciprocità. Si
espone, accetta la vulnerabilità di chi attraversa il territorio
di altri, si plasma per seguire il tango di Pablo, fluida e recettiva.
Pablo ha invece paura di scoprire i limiti del proprio. Ma nello spazio
dellincontro si può superare la parzialità di ciascuno.
In questa danza di scambio di ruoli si rigiocano anche i destini sessuati
dei due protagonisti, una donna e un uomo. Questa volta è Sally,
una donna, a dover dirigere un uomo, a doverlo inquadrare dentro uno schermo,
a doverlo rendere, in qualche modo, oggetto di desiderio.
Sally: Ti ho seguito nel tango, Pablo. Ora è tempo che tu segua
me. Sei pronto?
Pablo: Ma cosa vuoi che faccia? Non sono un attore.
Sally: Tu non devi fare niente. Credimi. Solo sii te stesso.
Pablo : E facile dirmi di essere me stesso. Ma io chi sono?
Creazione e relazione sono due parole chiave per comprendere il film:
quanto possiamo toccare laltro e quanto laltro può
realmente toccare noi? Non a caso la stanza privata guscio, in
cui Sally lavora e crea, inizierà mano a mano a deteriorarsi e
la regista dovrà uscire nello spazio condiviso se vorrà
accedere alla vera creazione artistica, che è prima di tutto avvicinamento,
contatto, relazione con laltro da sé. Labbraccio, così
come lo sguardo, lo specchio, lobiettivo, è percezione dellaltro,
riconoscimento della differenza, domanda sullidentità, esplorazione
del limite proprio e altrui, dello spazio intermedio. La lezione del tango
è elaborare il limite, riconoscere lo spazio che separa le entità
allinterno della coppia, del gruppo. Quello di Sally è un
messaggio rasserenante: esiste un luogo dove puoi essere e sarai contenuto.
Nella complessità dei piani che si intrecciano nel film, si intuisce
la volontà di trovare nuovi modelli di relazione tra il creatore
ed il suo materiale, una ricerca di integrazione profonda,
non gerarchizzata, che tenga conto, integri e dia valore alle differenze.
Sally Potter autrice, regista, attrice, è anche compositrice della
musica di questo film, musica che suggerisce ciò che non si può
dire, lasciando intuire somiglianze e continuità, parentele. Un
film quindi sul desiderio femminile, sulla sua espressione, sullimportanza
del rapporto relazionale con laltro, un film sulla creatività
di una donna, e sulla sua ricerca di nuovi modi di vivere, di lavorare
e di amare, di essere sé stessa senza tradire la propria identità
profonda.
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