Di Gerard Damiano (USA, 1972- 57')
Con: Linda Lovelance, Harry Reems, Dolly Sharp, Carol Connors, William
Love

Quando uscì causò forte scalpore ed indignazione.
Fu il primo vero film hard-core nel senso di pornografico come lo intendiamo
ancora oggi. E' il film porno per antonomasia un vero cult-movie dalla
forte carica eversiva.
Uscito nelle sale nel 1972 presenta scene di sesso esplicito in modo
scanzonato e divertente sottolineando così un nuovo approccio
alla sessualità e ai costumi in un periodo come quello degli
anni immediatamente dopo il movimento del '68 dove la lotta politica
passava anche attraverso le istanze di liberalizzazione dei costumi
e quelle per i diritti e per le libertà personali. Il film inizia
prendendosi gioco della psicanalisi e si sviluppa attorno al caso della
protagonista Linda Lovelance che non prova l'orgasmo e per questo entra
in cura presso un noto specialista in una sorta di clinica dell'amore.
Al di là della carica ironico-eversiva che la pellicola esprime
uno dei fondamentali motivi di interesse risiede nel rapporto donne-pornografia
esemplificato dal caso dell'attrice protagonista Linda (Lovelance) Marchiano
di cui abbiamo già parlato nell'introduzione alla rassegna. La
pornografia comunque sia, in quanto tale, spesso accusata di
rappresentare il solo punto di vista maschile. Sforzandoci nell'analisi
delle singole inquadrature del film noi ci sentiamo in grado di negare
che vi sia, almeno in quest'opera, una distorsione in questo senso dato
proprio il sostanziale equilibrio implicito. Più in generale
la donna nel film non assolutamente descritta in termini negativi,
sempre che "emancipata" per taluni non continui a significare
"puttana". Abbiamo infatti delle protagoniste femminili emancipate,
che vogliono godere della propria sessualità, e non subirla come
un tempo era norma, donne che, lungi dall'essere passive, prendono l'iniziativa
e seducono l'uomo che questo sì nel film pressoch
descritto come un poveretto, uno straccio al limite dell'impotenza assolutamente
incapace di competere con le donne.