
Un film di Rob Zombie. Con Sid Haig, Bill
Moseley, Sheri Moon, William Forsythe, Ken Foree, Matthew McGrory, Leslie
Easterbrook,Geoffrey Lewis, Priscilla Barnes, Dave Sheridan, Kate Norby,
Lew Temple, Michael Berryman. Genere Horror, colore 101 minuti. - Produzione
USA, Germania 2005. -

Il diavolo è sempre stato di casa a Hollywood, aumentando la
sua presenza dagli anni '90 del XX sec. Qui si comincia con un feroce
assedio della Casa dei 1000 corpi (2003, in realtà la traduzione
esatta sarebbe 1000 cadaveri), di cui il 2° film di R. Zombie, anche
sceneggiatore, è il seguito solo in un certo senso. Catturata
la tremenda matriarca, tre componenti della demente famiglia Firefly
(lucciola, i nomi sono presi dai personaggi dei fratelli Marx) fuggono
in auto dall'Alabama verso il Texas. Li insegue, anche per ragioni personali,
uno sceriffo che in materia di violenza, li vale. Da anni l'horror hollywoodiano
vive di rendita sul passato e di imitazione degli asiatici. Quello di
Zombie, cinefilo di talento che sa copiare bene, è un film di
terrore più che di orrore. Non è solo sadico, ma sadiano.
Non a caso il clown Captain Spaulding e i suoi due figli si sono nominati
lo scarto del diavolo, come dice il titolo originale. Superiore al 1°,
è un film d'autore anche a livello stilistico: montaggio originale,
uso del fermo-immagine, scelta delle facce, vena ironico-grottesca,
tocchi di macabro gotico fantastico, uso del materiale plastico e soprattutto
la capacità, come il finale rivela, di dare una dimensione epica
alla violenza. In inglese, “devil” contiene “evil”,
il male. Anche nel toccare il fondo della malvagità umana, è
un film laico.
