back clockers
  inizio


(di Spike Lee, USA, 1995, col. 121’) ,
con Harvey Keitel, John Turturro, Delroy Lindo,
Mekhi Phifer,Isaiah Washington, Keith David

TRAMA:
A Brooklyn viene ucciso uno spacciatore nero e Victor, uomo tranquillo e riservato, si costituisce. Il detective Klein, però, non crede alla sua versione e decide di...
indagare sul suo fratello sedicenne...

Il titolo definisce quelli che sono gli spacciatori di crack, droga fra le più infime, disponibili 24 ore al giorno. Riteniamo il film tra i più belli del regista afroamericano, un vero concentrato di innovazioni tecnico artistiche, poesia, affermazioni politiche sacrosante. Solitamente non ci piace soffermarci a parlare bene degli attori, ma Keitel riesce a rendere il personaggio del poliziotto Rocco uno degli sbirri più credibili e complessi che siano mai stati protagonisti di un film come lo è, d’altra parte, il giovane spacciatore Strike. Spike Lee si è sempre distinto per la varietà dei punti di vista espressi nei suoi film, ma “Clockers” è un film sulla verità, e più precisamente sulla sua intelligibilità, sulla sua frivolezza, sulla sua inutilità.


SPIKE LEE