
di Paolo Costella
con Arnoldo Foà, Claudia Gerini, Paolo Hendel, Gigio Alberti,
Giovanni Esposito

La televisione è ormai il grande serbatoio dove attingere i ricambi
generazionali per il cinema italiano in genere e per la commedia in
particolare. Insomma era prevedibile, anzi inevitabile, che anche la
Gialappa's Band approdasse sul grande schermo. Ma, fedeli alla propria
vocazione, Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto continueranno
ad essere, proprio come in "Mai dire gol", semplicemente delle
voci fuori campo.
TRAMA
Tutti gli uomini del deficente è una vicenda corale che ruota
attorno attorno ad un anziano signore Leone Stella, presidente di una
società di informatica, malato di narcolessia, dorme cioè
quasi 24 ore al giorno, il quale, deciso a ritirarsi a vita privata,
organizza una gara ispirata ad un celebre videogioco di propria invenzione.
Chi vincerà gli succederà alla guida dell'impresa. Alla
tenzone, riservata esclusivamente a coloro che portano lo stesso nome
del presidente, si presentano i personaggi più vari: Stella,
maestra di una scuola elementare, che divide la casa con Carlina, la
tipica cuor d'oro con la predisposizione ad ospitare animali feriti
o occasionali amici senza tetto dalla incerte provenienze geografiche.
Leon, un killer aspirante parruchiere; don Leone, parroco di una chiesetta
di campagna; Little Star, spogliarellista con la passione per la new
age; Lele, impiegato del catasto con velleità da maratoneta;
Leo, cavia umana. C'è, infine, anche chi concorre sotto falso
nome come Luca Bigasso, dirigente di una multinazionale giapponese del
settore, che vorrebbe conquistare l'azienda di Leone per controllare
l'intero mercato dei videogiochi. Attraverso le prove più stravaganti,
la selezione sarà feroce.