
Un film di Scott Derrickson. Con Laura Linney,
Tom Wilkinson, Campbell Scott, Jennifer Carpenter, Colm Feore, Joshua
Close, Ken Welsh, Duncan Fraser, Jr Bourne, Mary Beth Hurt, Henry Czerny.
Genere Horror, colore 119 minuti. - Produzione USA 2005. - [Uscita nelle
sale venerdì 7 ottobre 2005]

A metà tra il legal-thriller e l'horror metafisico, il film di
Derrickson ci mostra il processo dello Stato contro padre Moore, accusato
di aver indotto Emily Rose alla morte: il prete l'avrebbe spinta ad
abbandonare la cura medica prescrittale a rimedio di una supposta patologia
psicotico-epilettica, per sottoporla ad un tentativo di esorcismo: perché
di possessione del Diavolo (anzi, di sei demoni) avrebbe sofferto in
realtà Emily. Tra continui flashback e le udienze in aula, scopriamo
una realtà difficile da credere, ma impossibile da negare del
tutto. 
Basato su una storia vera, L'esorcismoprosegue il compito che i protagonisti
della stessa si prefissavano: sensibilizzare il mondo verso il riconoscimento
dell'esistenza del Diavolo, e la sua ininterrotta azione malefica. Se
sul versante dell'esperienza cattolica della possessione e di tutto
il discernimento teologico relativo, il film risulta poco interessante
e al limite del qualunquista, la parte più strettamente horror
funziona, e il merito è in gran parte della scelta registica
dichiarata di non volersi affidare ad effetti speciali che andassero
oltre i limiti del possibile. Membra contorte, dunque, pupille dilatate
e mandibole lussate, ma niente vomito verde che scioglie i mattoni né
ali nere né eserciti di demoni orgiastici. Il senso di inquietudine
dei personaggi coinvolti oltrepassa lo schermo, come pure il dubbio
se ciò che è narrato sia davvero manifestazione del soprannaturale
o solo una malattia mentale sfociata in tragedia. Cose incerte, che
forse non hanno una ragione, come un orologio che si ferma alle tre
in punto della notte.