
Un film di Bahman Ghobadi. Con Negar
Shaghaghi, Ashkan Koohzad, Hamed Behdad, Ashkan Koshanejad, Hichkas.
durata 106 min. - Iran 2009.
Un film di denuncia, girato senza autorizzazione,
dal grande valore morale e artistico.
Trailer

Un ragazzo e una ragazza che hanno già avuto dei guai con la
giustizia iraniana decidono, una volta usciiti di prigione, di formare
una band rock. Si tratta di un'attività proibita dal regime e
i due debbono cercare gli altri componenti cercando di non farsi scoprire.
Al contempo iniziano a pianificare la fuga dal Paese che li opprime
attraverso l'acquisto di passaporti falsi. Questo consentirebbe loro
di avere anche la speranza di poter suonare in Europa. Ma i documenti
costano cari e il rischio che la polizia interrompa brutalmente la loro
attività si fa sempre più forte.
Ci sono film che hanno un valore di denuncia che va al di là
della loro qualità artistica. Ci sono film poi che invece conservano
un loro stile al di là del messaggio che intendono veicolare.
Quello di Barman Ghobadi si colloca nella seconda categoria. Chi ha
in mente il cinema iraniano fatto di lande desolate, scene ripetitive,
tempi morti sul piano narrativo (fatti salvi i capolavori di pochi maestri
come Abbas Kiarostami) qui ha l'occasione per respirare un'aria nuova.
Con grande coraggio e rischiando personalmente Ghobadi ha girato un
film senza autorizzazione, è riuscito a realizzare riprese in
esterni talvolta corrompendo agenti con l'offerta di dvd 'proibiti'
(compresi quelli dei suoi film precedenti) ed ha così potuto
offrirci il ritratto di un Teheran nascosta in cui i giovani cercano
di resistere come possono a un regime teocratico in cui il divieto di
qualsiasi forma di espressione non allineata viene represso. Non è
un caso che alla sceneggiatura abbia partecipato la compagna del regista,
la giornalista di origine americana Roxana Saberi.
Costei, arrestata con il pretesto di un'accusa di spionaggio, è
stata liberata esattamente due giorni prima della proiezione del film
a Cannes. Il regime ha capito che, in caso contrario, la cassa di risonanza
mediatica sarebbe stata troppo forte e che gli echi sarebbero stati
colti da quella 'pericolosa opposizione' costituita dai giovani che
vogliono esprimersi anche con la musica. Perché i gatti persiani
possono essere costretti ad apparire come animali da salotto. Ma non
bisogna dimenticare che possono (e un giorno lo faranno) sfoderare le
unghie. Nel frattempo Ghobadi ha dovuto autoesiliarsi.
