
Un film di Sean Penn. Con Emile Hirsch, Marcia
Gay Harden, William Hurt, Jena Malone, Brian Dierker, Catherine Keener,
Vince Vaughn,Kristen Stewart, Hal Holbrook. Genere Drammatico, colore
148 minuti. -
Produzione USA 2007.

Into the wild è la libera trasposizione del libro di Jon Krakauer
"Nelle terre estreme" diventato un classico della sottocultura
urbana. Dalla lettura del libro, Sean Penn ha dovuto aspettare ben dieci
anni prima di ottenere i diritti. Questa incredibile pazienza testimonia
una testarda sensibilità che è unica nel panorama cinematografico
di oggi.
Sono due gli elementi che hanno guidato Penn nel doppio binario della
regia e della sceneggiatura. Il tema della fuga ma soprattutto quello
dell'inseguimento di un qualcosa che faciliti la conoscenza di sé.
Pura celebrazione della libertà e della ricerca della libertà,
la pellicola racconta la vera storia di Christopher McCandless, un giovane
benestante che rinuncia a tutte le sue sicurezze materiali per immergersi
all'interno della natura selvaggia.
Il film ha una valenza politica nonostante questo non sia l'intento
di base. Alle volte, si trasforma in un vero e proprio atto di fede
il cui credo fugge da tutto ciò che è religioso in senso
stretto per trovare sfogo in una dimensione che è solo e unicamente
personale. Tutti le persone che Chris incontrerà lungo il suo
peregrinare oltre a colmare un vuoto familiare, fonte di profonde sofferenze,
amplificano l'idea di un percorso a stadi funzionale a liberarsi da
qualsiasi dipendenza da ogni tipo di comfort e privilegio. L'acquisizione
della saggezza avviene quasi per osmosi attaverso la spontaneità
e la profondità degli incontri fatti.
Ancora più maturo e disinvolto nel lavoro registico, Penn gioca
di forti contrasti nell'alternare gli ampi spazi dei diversi paesaggi
mostrati al costante senso di vuoto del ragazzo che risulta essere una
pura estensione dell'enormità della natura.
