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di Alina Sashara e Maria Luisa Mendonça (Brasile/2000/52min.) "Credo che la parte migliore del progetto di società del Movimento Sem Terra sia questo: prendi una persona che cammina a testa bassa, con una famiglia numerosa che soffre la fame, con un sacro rispetto dell'inviolabilità della proprietà privata; gli parli, gli proponi di occupare la terra e di abbandonare l'apatia, di lottare per qualcosa di grande, e quella persona inizia a lottare". E' con questoe parole di un suo militante, che si può forse riassumere la natura del Mst brasiliano, affascinante per la ricchezza delle sue attività: l'occupazione delle terre e l'organizzazione della produzione agricola, la spinta per un ritorno nelle campagne, la creazione di "villaggi" di contadini senza terra, le lotte "cittadine" contro il neoliberismo. E' questa la "società dei Sem Terra" che una piccola troupe ha raccontato con questo film, viaggiando per dieci stati del Brasile e intervistando contadini, dirigenti del Mst, intellettuali legati al movimento. In più, un'intervista a Joao-Pedro Stèdile, che parla della posizione del Mst all'indomani dell'elezione di Lula a presidente del Brasile. Dal retrocopertina della videocassetta Per informazioni: www.carta.org carta@carta.org |
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