
Titolo originale:Bend
It Like Beckham; Nazione:UK/Germania Anno:2002; Genere:Commedia; Durata:112';
Regia:Gurinder Chadha

Ha raccolto oltre 18 milioni di euro nel Regno Unito
e 12 milioni di dollari in Australia, e molto probabilmente surclasserà
il successo del grosso grasso matrimonio della greca Nia Vardalos. Ma
Gurinder Chada, regista di origini indiane, nata e cresciuta a Londra,
si è mostrata altrettanto entusiasta di questo successo della
stampa italiana, nel corso della conferenza stampa organizzata a Roma
per l'uscita italiana del suo film. In realtà superando i confini
meramente razziali della storia (e non sono comunque significativi per
la sua piena comprensione) i temi che affronta sono indubbiamente universali:
conflitti genitori / figli e rapporto della donna in un mondo in cui,
volenti o nolenti, il machismo è ancora imperante.

La protagonista Jess, con radici indiane e la sua amica inglese Jules,
sono due adolescenti fanatiche del grande David Beckham e con il sogno
di diventare un giorno professioniste del calcio. Jess ha la camera
tappezzata dalle foto del divo del calcio inglese e con lui parla ogni
giorno delle difficoltà a far accettare la sua passione alla
famiglia che la vorrebbe invece in cucina a preparare il miglior chiappati
del quartiere. Jules pur avendo il sostegno incondizionato del padre,
ha una madre che, incapace di accettare quel gioco così poco
femminile, tenta di riportare la figlia sulla retta via comprandole
biancheria intima augurandosi di vederla presto appesa al collo di un
ragazzo.
Sebbene gli ostacoli non manchino, le due calciatrici in erba non rinunciano
alla loro passione e nonostante le incomprensioni e le ossessioni dei
genitori rendano loro la vita indubbiamente complicata, alla fine riusciranno
a coniugare le proprie aspirazioni con i desideri di tutti.
Una storia divertente, che non diventa mai comica e macchiettistica
come nel caso del già citato 'matrimonio'. Si torna naturalmente
con la memoria ad "East is East" di Damien O'Donnell, sebbene
le situazioni estreme della società indiana in Inghilterra siano
oggi decisamente risolte, in nome di una integrazione più armonica
e di un rapporto famigliare moderno e costruttivo. Una commedia dal
ritmo spedito, con una protagonista davvero straordinaria, il cui viso
intenso e mobile racconta ancora meglio di quanto non faccia già
la sceneggiatura, i tormenti giovanili nell'inutile tentativo di assecondare
i propri e gli altrui sogni.
Valeria Chiari
Dal sito : http://www.filmup.com