back usa contro john lennon
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un film di David Leaf (99'- Usa 2006)

 

Corriere della Sera (6/15/2007)
Maurizio Porro

Un gran bel documento sul secondo tempo della vita del celebre ex Beatles, quando l'impegno suo e della signora Yoko contro la guerra del Vietnam, alla metà dei '60, provocò l'irritazione di Nixon e quindi il tentativo dell'Fbi di cacciare la pericolosa, sgradita coppia dagli Usa. Il film di Leaf e Scheinfeld ci fa tornare vivi i ricordi e ci pare attuale, basta cambiare guerra e canzone, ma «give peace a chance» continua ad avere un senso. Insieme a Bobby, ai film di Moore, a quello di Spike Lee su Katrina, questo preciso revival su un'epoca irripetibile degli States e del mondo aiuta a capire il presente e colma lacune della memoria. Montaggio stringato, scene inedite, cortei, i poster pacifisti in 8 capitali. Overdose di Ono parlante, le scene del viaggio di nozze a letto, multimedial gossip di allora, in epoca neo maccartista: e tutto iniziò quando disse che i Beatles erano più popolari di Gesù Cristo.

la Repubblica (6/8/2007)
Roberto Nepoti

John Lennon tifava per la pace. E una rockstar carismatica come lui, con la quale milioni di giovani s'identificavano, non poteva non dare seri grattacapi all'Amministrazione americana impegnata nella guerra del Vietnam. Così Nixon lo perseguitò facendolo spiare dall'Fbi; riuscendo a espellerlo dagli States in base a una vecchia condanna per detenzione di marijuana. Opera di due documentaristi appassionati di musica pop, U. S. A. contro John Lennon racconta la parabola politica dell'ex-Beatle, datandola dall'incontro con Yoko Ono (per Angela Davis, la conversione fu palese quando Lennon compose "Revolution"). Vediamo i famosi bed-in di John e Yoko, quando la coppia restava a letto una settimana di fila ricevendo la stampa e parlando d'amore e di pace. Il film riporta pareri diversi tramite interviste e materiali di repertorio: secondo alcuni, l'impegno politico di Lennon fu il primo caso di uso consapevole di un mito per promuovere la causa pacifista. Per altri John si sarebbe lasciato strumentalizzare dal Black Panther Party; per altri ancora la sua influenza sarebbe stata sopravvalutata. Attraverso le testimonianze di nomi autorevoli - da Noam Chomsky al senatore McGovern, dal giornalista Cronckite al regista Oliver Stone - Leaf & Scheinfeld riportano sullo schermo un'epoca di grande fervore civile e politico. Ma soprattutto, considerano la musica e l'azione di Lennon per la pace opere d'arte; "forse le sue più grandi opere d'arte dopo lo scioglimento dei Beatles".