Clint
Eastwood


CLINT EASTWOOD: UN ANARCHICO DI DESTRA PER UN
CINEMA DEL REALE
Sembra che Eastwood fu scelto per interpretare il personaggio giustizialista
dell'Ispettore Callagan anche per le sue idee politiche di destra ben
sintetizzate nel titolo/slogan "Coraggio, fatti ammazzare!".
Da regista, in Potere Assoluto, lo ritroviamo protagonista mentre rubava
in una sontuosa residenza testimone d'un fatto di sangue coinvolgente
la più alta carica dello Stato. Mentre prudentemente sta scappando
all'estero al bar dell'aeroporto vede in tv il presidente Gene Hackman
tenere un discorso retorico ed ipocrita abbracciando il suo protettore
politico, l'ottuagenario E.G. Marshall. A costui, la cui giovane moglie
è stata uccisa a rivoltellate, Hackman, che è il segreto
responsabile del delitto, offre solidarietà e promette giustizia.
Bisogna vedere come si accende in quegli istanti l'occhio del nostro
eroe, travolto all'improvviso dal disgusto che si prova scoprendo che
la democrazia può elevare a posti di responsabilità uomini
indegni. Sicché Clint decide di restare a Washington a far piazza
pulita, come hanno sempre fatto i vendicatori dei suoi western. Infine,
eccole interpretare il vecchio reduce di Gran Torino. Un uomo che ha
fatto dell'astio nei confronti dei diversi da sé (siano essi
asiatici, neri o più semplicemente giovani) la sua ragione di
vita. Un uomo che però alla fine saprà immolarsi per difendere
proprio quei diversi che tanto disprezzava.
I primi a scoprire e ad apprezzare la sua filmografia come regista sono
gli europei che lo consacrano ufficialmente come uno dei più
formidabili registi americani. L'America ha così un brusco sobbalzo
e, dopo averlo criticato fino a disintegrarlo, passa a tesserne le lodi.
Palpitante e commovente nelle inquadrature, spicca sempre qualcosa di
spiritualmente denso nei suoi lungometraggi anche grazie alle sceneggiature
perfette e alla particolare importanza data alla musica che accompagna
le immagini riprese sempre nitidamente. Gli spietati è il suo
capolavoro. Un western che gli fa guadagnare l'Oscar come miglior regia
e film e la nomination come miglior attore protagonista.
Un successo che lo riporta a confermare la scelta di essere un narratore.
Dirige Kevin Costner e Laura Dern in Un mondo perfetto,Meryl Streep
nel romantico I ponti di Madison County, e poi tanti altri grandissimi
attori in Mezzanotte nel giardino del bene e del male, Fino a prova
contraria, Debito di sangue e Space Cowboys. Presidente della Giuria
del Festival di Cannes nel 1994, Premio alla Carriera riservatogli dall'Academy
nel 1995, nonché César alla Carriera nel 1998, Clint Eastwood
si afferma come un Autore con la A maiuscola. Padre di otto figli (molti
dei quali attori), sposato per ben due volte, fra l'altro con relazioni
e convivenze alle spalle di molte compagne di set, appassionato di golf
e proprietario di un ranch, nonostante uno dei riconoscimenti più
ambiti (il Leone d'Oro alla Carriera al Festival di Venezia nel 2000),
continua a lavorare imperterrito nel cinema e sforna alcuni dei suoi
film più belli e autentici: Mystic River che gli farà
piovere una valanga di nomination Oscar e una serie di premi internazionali
sulla testa, ma soprattutto uno dei suoi film più belli Million
Dollar Baby. Storia di un allenatore disilluso di boxe che porta sul
ring una cameriera in cerca di riscatto e che gli frutterà ben
4 Oscar, fra cui film e regia. Cercherà di replicare con i film
bellici Flags of Our Fathers (2007) eLettere da Iwo Jima (2007), che
raccontano la battaglia di Iwo Jima dal punto di vista americano e da
quello giapponese, riuscendo però a ottenere solo le nominations
come miglior film e miglior regia per il secondo.
L'anno successivo ci regala lo strepitoso Gran Torino, film in cui prende
forma Walt Kovalski, il misantropo e razzista reduce di guerra. Nel
2009 realizza The Human Factor, film sull'impegno sociale e le vicende
agonistiche della star del rugby Francois Pienaar. Produttore, attore
e regista, Clint Eastwood dimostra l'innata capacità di catturare
l'attimo fuggente, quasi senza far capacitare lo spettatore del fatto
che è pur sempre un'inquadratura quella che si sta guardando.
I film di Eastwood hanno l'abilità di essere così veri
da rendere il cinema un allungamento del nostro mondo, dei nostri occhi,
dei nostri pensieri. Non è nella pellicola che si registrano
suoni ed immagini, ma è nel nostro cuore. Non si tirano fuori
i dialoghi di un film, ma le nostre viscere che fuoriescono dopo uno
sparo dell'uomo della polvere.
http://www.mymovies.it/biografia/?r=1550
FILMOGRAFIA COMPLETA PRESENTE NELLA BIBLIOTECA DEL CINEMA
(2008) Gran Torino
(2008) Changeling
(2006) Lettere da Iwo Jima
(2006) Flags of our fathers
(2004) Million dollar baby
(2003) Mystic River
(2002) Debito di sangue
(2000) Space Cowboys
(1999) Fino a prova contraria
(1997) Mezzanotte nel giardino del bene e del male
(1997) Potere assoluto
(1995) I ponti di Madison County
(1993) Un mondo perfetto
(1992) Gli spietati
(1990) La recluta (qualità vhs)
(1990) Cacciatore bianco, cuore nero
(1990) Bird
(1986) Gunny
(1985) Il cavaliere pallido
(1983) Coraggio... fatti ammazzare
(1982) Honkytonk Man
(1982) Firefox volpe di fuoco
(1982) Bronco Billy
(1977) L'uomo nel mirino
(1976) Il texano dagli occhi di ghiaccio
(1975) Assassinio sull'Eiger
(1975) Breezy - (solo in inglese)
(1972) Lo straniero senza nome
(1971) Brivido nella notte (divx)