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Richard Kern
Un pomeriggio del 1971 ho marinato la scuola - frequentavo la 10°
classe - e ho percorso 30 miglia in autostop per raggiungere un centro
commerciale a Rocky Mount, nel North Carolina, sull'autostrada 95. Mentre
mi dirigevo a nord per far ritorno a casa, si è fermata accanto
a me e mi ha caricato una macchina vecchia e malandata gremita di giovani
e affascinanti ragazze newyorchesi di ritorno dalla Florida. Anche se
accalcato, sono riuscito a salire e immediatamente sono stato catturato,
ammaliato da ciò che loro rappresentavano, da un mondo che io conoscevo
solo attraverso le riviste e i film. Le ragazze hanno cominciato a raccontarmi
storie di rock star che frequentavano e con cui facevano sesso. Avevano
tagli di capelli un po' strambi, originali, e i pantaloncini di vinile
cortissimi e aderenti, gli short sfrangiati, i prendisole e gli zatteroni
che indossavano riuscivano a malapena a contenere la loro vitalità
ed energia. Io, ragazzino di provincia, sedevo a bocca aperta sul sedile
posteriore, stipato tra le due ragazze più attraenti e più
grandi del gruppo (avevano diciotto o diciannove anni). A quel tempo avevo
già avuto esperienza di fotografia. Mio padre, infatti, era redattore
del giornale locale, e il suo lavoro prevedeva anche scattare fotografie
degli eventi di cui scriveva negli articoli. Durante tutta la mia adolescenza,
io l'ho accompagnato nei suoi incarichi notturni, quando era chiamato
sui luoghi di incidenti, annegamenti o riunioni politiche. Nella mia mente
di ragazzo "andare e scattare una foto" era sinonimo di avventura.
Mio padre incoraggiava questo mio interesse per la fotografia insegnandomi
come ottenere una macchina fotografica da un barattolo e come usare la
camera oscura. Immediatamente cominciai a rivelare, a manifestare le mie
tendenze voyeuristiche. Ora sono un provinciale che vive a New York. Tutte
le fotografie in New York Girls (tranne alcune eccezioni) sono state scattate
in uno dei due appartamenti che possiedo nella città dal 1979.
Il mio primo appartamento è stato un piccolo studio di sei stanze
sopra la ferrovia al 529 Est della Tredicesima tra le Avenue A e B. In
questo edificio c'erano tre appartamenti in cui veniva prodotta e spacciata
eroina, due covi di drogati, e molti altri giovani artisti come me che
si erano trasferiti lì per l'affitto a poco prezzo. Ho trasformato
un locale in una camera oscura e altri tre in un laboratorio dove scattavo
foto a tutti i miei amici che poi usavo nelle piccole riviste xerocopiate
che io stesso realizzavo. Nel 1983 ho acquistato una Super 8 per cinque
dollari e ho cominciato a riprendere i miei amici. Me la portavo ovunque,
nei bar, nei club, proiettando i miei primi cortometraggi prima dell'esibizione
delle band o come sottofondo a giganteschi acid party. In questi film
comparivano Nick Zedd, Lydia Lunch, Lung Leg, Cassandra Stark, Sonic Youth,
Tommy Turner, David Wojnarowitcz, Karen Finley, Audrey Rose, Clint Ruin
e altri. Grazie alla produzione di Nick e alle mie fotografie, tutta la
nostra scena uscì allo scoperto e nacque il "Cinema della
Trasgressione". I protagonisti dei miei film si bucavano, perforavano
o tagliavano il proprio corpo, si picchiavano selvaggiamente l'un l'altro,
si spompinavano, uccidevano i genitori, stupravano i ragazzi, etc. sulle
note di colonne sonore dure, stridule, taglienti prodotte dal mio amico
Jim Thirlwell. Il più popolare di questi film, FINGERED, era anche
il più controverso. Le mie proiezioni, una dopo l'altra, negli
Stati Uniti come all'estero, venivano immancabilmente fischiate dal pubblico
o sospese e io ero apertamente contestato. Tuttavia, la prima volta che
io e Lydia (la protagonista nonché colei che mi ha spinto a realizzare
questo film) ci siamo seduti per vedere il prodotto finito, lei mi ha
guardato ed ha esclamato: "Questo film non è abbastanza duro".
Per me realizzare questi film era come trasformare una discarica puzzolente
in un'opera d'arte, fare un passo indietro e cogliere lo stupore, la meraviglia
sui volti delle persone intente ad ammirarla. Intorno al 1987, ho dovuto
fare i conti con il mio modo di vivere. Mi sono liberato di gran parte
dei miei beni, ho lasciato il mio appartamento e sono fuggito a San Francisco.
Ho trascorso un anno a nascondermi da me stesso e scorrazzare ogni notte
con loschi e meschini criminali, ma tutto questo mi ha poi riportato velocemente
a New York. Dal 1988 vivo sulla Terza Strada tra le Avenue C e D. Ciò
a cui sono riuscito ad aggrapparmi, a fare affidamento durante il mio
"periodo buio" sono state le mie macchine fotografiche. Durante
il giorno ho cominciato a lavorare come muratore e poi, appena potevo,
correvo a scattare fotografie. La Film Threat Video ha comprato i film
che io stesso distribuivo da anni e li ha portati in tutto il mondo. La
notorietà che mi diedero questi film mi ha aiutato quando si è
trattato di trovare nuove modelle con cui lavorare. La maggior parte delle
foto contenute in questo libro lasciano trasparire un'immagine di me "come
filtrata dall'occhio della macchina fotografica" poiché ho
cercato di rimpiazzare le immagini ricche di sangue per cui sono generalmente
conosciuto. Alla fine ho ricominciato a produrre film e ho realizzato
alcuni video di musica rock, ma mi sono reso conto che il mio vero interesse,
la mia vera passione è fare fotografie. Secondo me niente può
essere paragonato all'esperienza del costruire un ambiente con la giusta
luce e aggiungere poi un corpo vivente, sconosciuto, per creare un'immagine
temporale, transitoria. Tutti i fotografi scattano foto per poter dire
a loro stessi "Io ero lì". New York Girls mostra dove
sono stato io negli ultimi quindici anni. Secondo me, le mie modelle sono
lo stereotipo delle ragazze newyorchesi. Ad un certo punto, tutte loro
hanno vissuto a Manhattan, sono state attratte da quel forte desiderio
di eccitazione e di vivere la vita intensamente che spinge tutti coloro
che vanno in questa città. Non penso che in questo libro ci siano
immagini di persone nate e cresciute effettivamente a Manhattan. Alcune
delle donne raffigurate provengono dalla vicina Long Island, altre sono
arrivate da posti lontani come il Giappone, ma tutte loro sono diventate
newyorchesi trascorrendo il loro tempo nello scenario del centro della
città ('downtown'), a caccia di divertimento.

Filmografia
Lunchbox Colore, 16mm, 5 minuti.
Un video rock per Marilyn Manson. Scritto e diretto da Kern. Prodotto
da Interscope Records. 1994
Love Is
Colore, 16mm, 3.5 minuti.
Un video rock per King Missile. Scritto e diretto da Kern. Prodotto
da Atlantic Records. 1994
Body Bomb Colore, 16mm, 5 minuti, Un video rock per Unsane. Scritto
e diretto da Kern.
Prodotto da Matador Records. 1993
Divine Hammer Un video rock per The Breeders. Scritto e diretto da Kim
Gordon e Richard Kern.
Prodotto da Elektra Records. 1993
Room 429 Bianco e nero, 16mm, 5 minuti.Un video rock per Cop Shoot Cop.
Scritto da Cop Shoot Cop con Kern. Diretto da Kern. Prodotto da Interscope
Records. 1993
My Nightmare Colore, Super-8 sound, 5 minuti.
Con Susan McNamara and R. Kern. Scritto prodotto e diretto da Kern.
1993
Detachable Penis Colore, 16mm, 4 minuti.
Un video rock con King Missile. Scritto e diretto da Kern. Prodotto
da Atlantic Records. 1993
The Sewing Circle Colore, Super-8 sound, 7 minuti. Con Kembra Phfaler,
Lisa Ressurection e Carrie.
Scritto, prodotto e diretto da Kern. 1992
The Bitches Bianco e nero, Super-8 sound, 10 minuti. Con Linda Serbu,
Annabelle Davies
e Charles Wing. Musica di Jim Coleman. Scritto, prodotto e diretto da
Kern. 1992
Horoscope Colore e bianco e nero, Super-8 sound, 5 minuti. Con Holly
Adams, Bob Drywall
e Squeak Wilentz. Musica di Budenholzer. Scritto prodotto e diretto
da Kern. 1991
Catholic Bianco e nero, Super-8 sound, 2 minuti. Con Fee. Musica di
Budenholzer.
Scritto, prodotto e diretto da Kern. 1991
Nazi Colore, Super-8 sound, 2 minuti. Con Annabelle Davies. Musica di
Budenholzer.
Scritto, prodotto e diretto da Kern. 1991
Tumble Colore, Super-8 sound, 4 minuti. Con Linda Serbu. Musica di Pitt
and the Dreamers.
Scritto prodotto e diretto da Kern. 1991
Scooter and Jinx (Aka Moneylove) Colore, Super-8 sound, 1 minuto. Con
Linda Serbu
e Karen Disney. Un video rock di Sonic Youth. Prodotto da Geffen Records.
1991
X is Y Colore, Super-8 sound, 4 minuti. Con Tomoya, Jackie O, Linda
Serby, Cassandra Stark
e Cristina. Musica di Cop Shoot Cop. Scritto, prodotto e diretto da
Kern. 1990
The Evil Cameraman Colore,Super-8 sound, 12 minuti. Con Jap Anne, Ice
Queen, Ker,
Little Linda e Jackie O. Musica di Foetus Corp. Scritto, prodotto e
diretto da Kern. 1990
The King of Sex Colore, Super-8 sound, 5 minuti. Con Nick Zedd, Rick
Strange e Audrey rose.
Musica di Killdozer. Scritto, prodotto e diretto da Kern. 1987
Submit to Me Now Colore, Super-8 sound, 17 minuti. Con Nick Zedd, Cassandra
Stark, Lydia Lunch,
Audrey Rose, Kern, Clint Ruin, Lung Leg e altri. Musica di Thurston
Moore, J.G. Thirwell, Bewitched,
Black Snakes e altri. Scritto, prodotto e diretto da Kern. 1987
Pierce Colore, Super-8 sound, 9 minuti. Con Audrey Rose. Prodotto e
diretto da Kern. 1986
Fingered Bianco e nero, Super-8 sound, 25 minuti. Con Lydia Lunch, Lung
Leg e Marty Nations.
Musica di Lydia Lunch e J.G. Thirwell. Scritto da Lunch e kern. Prodotto
e diretto da Kern. 1986
Death Valley 69 Colore, Super-8 e video, 7 minuti. Un video rock per
Sonic Youth.
Scritto e prodotto da Sonic Youth e Kern. Diretto da Kern. 1986
You Killed Me First Colore, Super-8 sound, 12 minuti. Con Karen Finley,
David Wojnarowicz
e Lung Leg. Scritto, prodotto e diretto da Kern. 1985
Submit to Me Colore, Super-8 sound, 12 minuti. Con Lydia Lunch, Clint
Ruin, Tom Turner,
Audrey Rose e altri. Musica di Butthole Surfers. Scritto, prodotto e
diretto da Kern. 1985
Manhattan Love Suicides Bianco e nero, Super-8 sound, 35 minuti. Con
David Wojnarowicz, Bill Rice,
Nick Zedd e altri. Musica di J.G. Thirwell e Dream Syndicate. Scritto,
prodotto e diretto da Kern. 1985
The Right Side of My Brain Bianco e nero, Super-8 sound, 23 minuti.
Con Lydia Lunch, Clint Ruin,
Henry Rollins e altri. Scritto, da Lydia Lunch e Kern. Prodotto e diretto
da Kern. 1984
Goodbye 42nd Street Colore, Super-8 sound, 4 minuti. Prodotto e diretto
da Kern. 1984
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