Roman
Polanski


luogo di nascita : 18 Agosto 1933, Parigi, Francia
Interessato ai problemi dello spettacolo, cinema e teatro fin dalla
giovinezza, frequentò la scuola di cinema di Lòdz in Polonia,
diplomandosi nel 1959. Iniziò la sua attività come assistente
di Munk e autonomamente con alcuni cortometraggi da lui anche sceneggiati
e talora interpretati come Gli angeli cadono dal cielo (1958), Due uomini
e un armadio (1959), I mammjferi (1962). La poetica di Polanski si incentra
sulla contrapposizione tra un mondo esterno e mondo interiore-inconscio,
spesso al limite della follia. I suoi personaggi, rifiutano e sono rifiutati
dalla società; sono rinvolti in un mondo a parte realmente isolato.
Queste situazioni sono presenti fortemente nei gabinetti sotterranei
di Gli angeli cadono dal cielo , o nel castello di Cul-de-sac che ogni
sera l’alta marea separa dalla terra ferma; oppure nell’alloggio,
nel quale si rinchiude la protagonista di Repulsion , fino allo jacht
in mezzo al lago di Il coltello nell’acqua (1962). Quest’ultimo
film girato in Polonia descrive, quasi secondo gli schemi della tragedia
classica ma con il linguaggio agile del nuovo cinema, le 24 ore durante
le quali uno studente e una coppia di coniugi vengono messi a confronto
con un certo cinismo riscattato dall’amarezza. Sceneggiatore del
film è Jerzy Skolimowski, che rappresenta con Wajda e con Polanski
stesso il meglio della scuola polacca.
Trasferitosi in Occidente, gira altri cinque film: in Francia, un episodio
di Le più belle truffe del mondo (1963) e Cul-de-sac (1966);
in Inghilterra, Repulsion (1965), Per favore non mordermi sul collo
(1967), di cui fu egli stesso protagonista con la moglie Sharon Tate,
e Rosemary’s Baby (1968) .I temi trattati nei due ultimi film,
i vampiri e la stregoneria, sono descritti dal regista con grande abilità:
lo spettatore resta affascinato dall’ambiguità con cui
ironia, crudeltà, innocenza, perversione e spettacolo (il ballo
dei vampiri) si mescolano sullo schermo. L'assassinio della moglie,
l'attrice Sharon Tate, perpetrato nel 1969 dalla "setta" Manson,
provoca in lui un enorme shock che impronta i film successivi come Macbeth
(1972) e Che? . Con Chinatown (1974) si attua il suo pieno recupero
stilistico e contenutistico. Naturalizzatosi francese, nel 1976 realizza
e interpreta a Parigi L'inquilino del terzo piano sui temi che più
predilige: solitudine, dialettica tra reale e immaginario, metamorfosi
di personalità,. follia. Tra i film successivi sono da ricordare:
Tess (1979) dal romanzo di Th. Hardy, Pirati (1985), il thriller Frantic
(1988), Luna di fiele (1992), La morte e la fanciulla (1994), La nona
porta (1998) e, vincitore della Palma d’Oro a Cannes e di ben
3 Oscar (tra cui quello per la miglior regia), Il pianista (2001).