back Regolamento interno della Biblioteca
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REGOLAMENTO BIBLIOTECA DEL CINEMA
Aprile 2008

La biblioteca è aperta non solo a studenti (Dams, Zelig, facoltà di Design, centri giovanili o chiunque utilizzi i film al fine di ricerche, tesi ecc.), ma anche a tutti quegli appassionati che in cambio del servizio sono disposti a donare libri e film alla stessa biblioteca.

Il regolamento viene così riassunto:
Per tutti coloro che utilizzano la biblioteca per scopi didattici, come studenti, insegnanti o associazioni, la modalità rimane invariata, ovvero rimane la possibilità di prendere in prestito materiale (nella modalità sotto indicata) lasciando una cauzione di euro 20 (contanti o assegno) che verrà resa alla restituzione del materiale.

Per tutti gli altri appassionati, invece, il prestito sarà vincolato a una “donazione” che il socio farà alla biblioteca stessa.
La donazione può essere così rappresentata:
- L’aquisto di un film (dvd) da una lista stilata dal direttivo del Cineforum che contiene titoli di qualità al momento non presenti. La suddetta lista potrà essere integrata con titoli proposti dai soci stessi, purchè di qualità;
- La donazione di materiale usato (2 dvd ), che verrà accettato previa visione da parte del direttivo, che ne valuterà la qualità;
- La donazione di € 20 per l’acquisto di un titolo a scelta dalla lista.
La donazione o l’acquisto darà diritto a 20 prestiti, al termine dei quali il socio dovrà fare un nuovo acquisto o una nuova donazione.

Il nome del donatore sarà indicato sul contenitore del film (film donato da….).

Si possono prendere in prestito non più di 3 tra dvd e vhs per una settimana al massimo o di 3 libri per un mese al massimo, previo rilascio di una cauzione di € 20.

Si fanno eccezioni alle regole suddette solo in caso di esigenze molto particolari (da valutare volta per volta).
È sempre indispensabile l'iscrizione al Cineforum, che consiste nella tessera (€ 3) che darà anche la possibilità di parteciapre alle proiezioni delle rassegne presso la sala Videodrome, sempre in Via Roen 6 e ai festival cinematografici organizzati dal Cineforum, durante l’anno.
La durata della tessera va da ottobre a ottobre dell’anno seguente.

A disposizione ci sono diversi dvd e vhs, anche per eventuali scambi. Il Cineforum infatti cede alcuni doppioni in cambio di titoli inediti.


Art. 1

(Finalità e servizi)

La Biblioteca del Cinema - Cineforum Bolzano, che rivolge la sua particolare attenzione, in ordine di rilevanza, al cinema, alla televisione, alla multimedialità, organizza e sviluppa l'acquisizione, la conservazione e l'uso del patrimonio librario, documentale, visivo e multimediale nonché l'elaborazione e la diffusione dell'informazione bibliografica relative ai settori citati. A tal fine, essa promuove anche la necessaria cooperazione con le biblioteche locali e con le altre biblioteche nazionali e internazionali. Gli utenti di riferimento sono persone comunque interessate, per motivi di studio e di cultura personale, agli argomenti di cui nelle prime righe dell presente art. 1.

La Biblioteca è collegata strettamente all'Associazione Cineforum Bolzano, ma la gestione è affidata al Direttore della Biblioteca (nominato in data 15.6.1998 dal Consiglio Direttivo del Cineforum), che presiede un Consiglio di Biblioteca. Detto Consiglio è formato da quattro persone prescelte dal Direttore anche fra non soci ed è destinato alla permanenza in carica per la durata di anni dieci, salvo rinuncia di singoli membri che saranno eventualmente sostituiti.
Il Direttore in carica a partire dal 15.6.98 è il prof. Ferruccio Cumer.

.La Biblioteca presta i seguenti servizi:

a) consultazione in sede;

b) orientamento e istruzioni sull'uso della Biblioteca e dei suoi servizi, nonché informazione bibliografica, anche con l'ausilio di strumenti informatici per l'accesso a banche dati in linea e in rete;

c) fotocopiatura, secondo le norme stabilite dall'art. 6 del presente regolamento;

d) prestito locale, secondo le norme stabilite dall'art. 5 del presente regolamento;

La Biblioteca persegue inoltre lo sviluppo delle discipline inerenti alla cultura cinematografica, televisiva e multimediale e la diffusione del libro e dei vari supporti riportanti immagini in movimento in questi settori, nonché di altri mezzi della comunicazione, promuovendo a tal fine iniziative rivolte al pubblico anche a scopo didattico.

Art. 2
(Utenti della Biblioteca)

L'ammissione alla Biblioteca e ai suoi servizi è consentita a tutti i cittadini disposti a fornire le proprie generalità e ad accettare le regole relative al prestito e a dichiarare di fare uso della Biblioteca stessa e dei materiale che essa mette a disposizione esclusivamente per motivi di studio o di cultura personale.

Art. 3

(Modalità di ammissione)

Gli utenti, anche per la semplice consultazione, sono tenuti all'iscrizione alla biblioteca, che consiste nella comunicazione delle proprie complete generalità che, in base alla normativa sulla privacy, saranno utilizzate esclusivamente per scopi istituzionali ed annotate in un apposito elenco.

Art. 4

(Libri antichi e rari)

I libri antichi e il materiale bibliografico o filmico o multimediale di pregio e raro sono esclusi dal prestito e consultabili solo in sede.


Art. 5

(Prestito locale)

Oggetto del servizio di prestito è il patrimonio librario e multimediale della Biblioteca.

Sono di regola esclusi dal prestito:

- i periodici, sia in fascicoli che rilegati in volume;

- miscellanee rilegate in volume;

- le opere di consultazione generale e specialistica (enciclopedie, dizionari, repertori bibliografici e catalografici ecc.) e le opere per le quali si ritiene comunque necessaria la costante presenza in sede;

- le opere in precario stato di conservazione;

- le opere su Cd-rom e supporti analoghi;

- i film su videocassetta o altro supporto non forniti di bollino SIAE perché direttamente registrati dalla TV (via etere, via satellite, via cavo e simili) sono ASSOLUTAMENTE esclusi dal prestito e consultabili solo in sede ed ESCLUSIVAMENTE PER MOTIVI DI STUDIO E RICERCA.

Gli utenti interni possono avere in prestito per un mese fino a tre libri e tre videocassette, DVD o simili per volta (massimo sei volumi - videcassette - DVD totali). La Direzione della Biblioteca o l'ufficio competente possono accordare deroghe a questa norma in particolari circostanze (necessità relative a corsi, a colloqui, esami, a tesi di laurea e simili). Per ogni prestito, di qualunque entità, è richiesto un deposito cauzionale di € 25,00. La somma sarà restituita ogniqualvolta tutti i materiali avuti in prestito siano restituiti oppure potrà essere lasciata in deposito per i prestiti successivi. Solo alla restituzione completa dei testi o dei supporti video d'ogni tipo avuti in prestito in perfette condizioni il deposito cauzionale potrà essere restituito: anche la mancanza di un solo oggetto di prestito ne determinerà la confisca, sempre che il danno subito dalla biblioteca non superi la somma del deposito, nel qual caso l'utente sarà chiamato a rifondere i danni di consistenza economica superiore a € 25. In caso di danneggiamenti alle opere in prestito per un valore inferiore a € 25, la biblioteca tratterrà la differenza.

Per accedere al prestito gli utenti dovranno versare la caparra suddetta, presentare un valido documento personale, che verrà fotocopiato sullo stesso elenco dei prestiti e in cui ogni annotazione di prestito andrà firmata, e fornire UN RECAPITO CERTO, UN RECAPITO TELEFONICO e possibilmente un indirizzo di posta elettronica. I libri (o altre opere) via via restituiti saranno cassati dall'elenco alla presenza dell'utente, che avrà cura di richiederlo espressamente. Alla scadenza il prestito può essere rinnovato se nessun altro utente ha nel frattempo prenotato l'opera stessa. Su richiesta di un utente, in casi di particolare urgenza, gli uffici della Biblioteca possono contattare l'utente che ha in prestito l'opera.

In caso di ritardo nella restituzione delle opere in prestito, l'utente è escluso dal servizio fino al momento della restituzione.

Per un ritardo fino a 15 giorni è previsto un semplice sollecito-richiamo.

Se l'utente, trascorsi 45 giorni dalla mancata restituzione e nonostante il sollecito della Biblioteca, non restituisce l'opera presa in prestito, verrà escluso dal servizio in via temporanea o, in caso di recidiva, in via definitiva. In caso di mancata restituzione, per qualunque motivo, di uno o più volumi (o altre opere) l'utente perderà la cifra versata quale deposito cauzionale e verrà denunciato all'autorità giudiziaria per furto, appropriazione indebita o citato per danni, a seconda dei casi.

Art. 6

(Servizio di fotocopiatura)

Agli utenti ammessi ai servizi della Biblioteca è consentita la fotocopiatura dei testi, per motivi di studio e nei termini previsti dalle leggi sul copyright, tramite le apparecchiature messe a disposizione.

La riproduzione deve essere eseguita avendo cura di non danneggiare o alterare in alcun modo lo stato di conservazione del materiale.

Non sono consentite le riproduzioni fotografiche del materiale se non autorizzate dall'ufficio competente della Biblioteca.

Chiunque non ottemperi a queste norme sarà escluso temporaneamente o definitivamente dalla Biblioteca, senza pregiudizio del risarcimento di eventuali danni.

Art. 7

(Regole di comportamento)

L'ammissione nei locali della Biblioteca è subordinata al rispetto delle regole di convivenza imposte dalla frequenza di un luogo di studio.

È vietato:

- parlare e studiare ad alta voce;

- fumare;

- introdurre cibi e bevande;

- utilizzare apparecchiature rumorose (per esempio telefoni cellulari).

È altresì vietato:

- arrecare disturbo in qualsiasi modo agli altri utenti;

- danneggiare i libri e apporvi segni o annotazioni;

- prenotare i posti di lettura o occuparli oltre il necessario, salvo casi eccezionali e previa autorizzazione del personale;

- servirsi in maniera impropria degli arredi, delle attrezzature e degli ambienti (sedere sui tavoli, per le scale, sui bordi delle finestre) e impedire la piena agibilità da parte degli altri utenti dello spazio messo a disposizione;

- utilizzare gli strumenti informatici per fini diversi dalla consultazione bibliografica in linea e dei CD-ROM; in particolare è fatto divieto di utilizzare la posta elettronica (a meno che non vi siano macchine appositamente predisposte dalla Biblioteca), di navigare in Internet e nelle altre reti con scopi diversi dalla consultazione di strumenti bibliografici e di manomettere a qualsiasi titolo l'assetto del software e le apparecchiature hardware messe a disposizione;

- utilizzare locali, macchinari, e risorse di vario genere della Biblioteca al di fuori dei fini istituzionali di cui all'art. 1;

È fatto obbligo al personale, che dovrà rendersi reperibile e riconoscibile, di intervenire direttamente o su segnalazione degli utenti al fine di far rispettare le norme previste dal presente articolo, prendendo di concerto coi dirigenti le necessarie misure di prevenzione e sanzione. Senza pregiudizio del risarcimento di eventuali danni, le sanzioni previste per chi non ottempera a tali norme sono, a seconda della gravità delle infrazioni e delle recidive, il richiamo verbale, il richiamo scritto, l'esclusione temporanea e quindi l'esclusione definitiva dalla Biblioteca.
Il personale sarà a disposizione dell'utenza per la segnalazione di eventuali disagi o proposte di miglioramento dei servizi; proposte e reclami possono essere inoltrati per iscritto ai responsabili.

Art. 8

(Norme di accesso alla Biblioteca)

Non è consentito introdurre nella Biblioteca borse, buste o altri tipi di contenitori; tali oggetti devono essere depositati all'ingresso della Biblioteca.
La Biblioteca non è responsabile degli oggetti o beni personali introdotti dagli utenti nei suoi locali.

Gli utenti che vogliano introdurre materiale di studio non appartenente alla Biblioteca dovranno mostrarlo al personale.


Art. 9

(Servizi a pagamento)

Vista l'autonomia gestionale, amministrativa e contabile della Biblioteca e tenendo conto delle normative di legge, la Biblioteca potrà provvedere, purché senza pregiudizio dei servizi istituzionalmente offerti, a regolare l'erogazione dei propri servizi in base alla corresponsione di
somme cauzionali.


Art. 10

(Disposizioni finali)


Ogni utente, all'atto di ottenere il primo prestito, è tenuto a sottoscrivere per presa visione e accettazione il presente regolamento, che sarà comunque affisso nella biblioteca e sarà quindi dato comunque per conosciuto.

Bolzano, 30.6.1998