Il
Cineforum Bolzano non ama le censure politiche dell'arte. Anche di fronte
al gravissimo episodio dei giorni scorsi dell'aggressione israeliana
al convoglio pacifista prende le distanze da qualsiasi ipotesi di rappresaglia,
boicottaggio o censura nei confronti dell'arte di quel paese ed nella
fattispecie dell'artista israeliana Noa che dovrebbe esibirsi al Festival
jazz di Bolzano.
Ognuno rimane libero di manifestare il proprio dissenso ed anche la
propria insofferenza o rabbia. Crediamo altresì che Noa non rappresenti
la linea ufficiale del Governo Israeliano e sulla grave aggressione
non ci risulta che l'artista si sia espressa. Diciamo che la polemica
sulla legittimità della sua partecipazione avrebbe senso se si
trattasse di un festival della pace o simile. Mentre si tratta di un
festival artistico. Jazzisti israeliani molto più estremisti
come Joh Zorn portano comunque pregio alla cultura e non sentiamo l'impellente
esigenza di discriminarli per le loro idee politiche, per la loro cittadinanza
o credo religioso.
il Direttivo del Cineforum Bolzano