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Il 5 settembre un articolo a firma di Davide Pasquali
riporta che il sig. Ansaloni, presidente dello IACC, affermerebbe: "Oggi
questa associazione [il Cineforum] è retta da personaggi rampanti,
piuttosto conflittuali, verbalmente violenti. Assediano Repetto, gli
fanno pressioni e lui si lascia condizionare"
Non intendiamo entrare nel merito della vicenda che meriterebbe, comunque,
un serio approfondimento giornalistico; intendiamo solo sottolineare
che il "rampatismo" è un atteggiamento totalmente estraneo
alla cultura ed alla personalità dei singoli membri dell'attuale
direttivo. Per quel che riguarda la "conflittualità"
e "la violenza verbale" questa, che non neghiamo ci sia stata,
si è dovuta confrontare con decenni di un "certo bon ton"
di facciata che semplicemente nascondeva pratiche tutt''altro che trasparenti
che caratterizzavano il rapporto fra le vecchie amministrazioni e lo
IACC.
Sarà, infine, per le nostre "capacità manipolatorie"
che il Cineforum, a tutt'oggi, dopo più di 50 anni di attività,
non dispone di una dignitosa sede sociale dove portare avanti la propria
attività mentre chi occupava locali di proprietà comunale
senza fare attività si permetteva anche di non onorare gli affitti
e le spese gestionali.
il direttivo
CINEFORUM BOLZANO