Outopsya
dal vivo de
Il fantasma dell’opera
di Rupert Julian
USA 1925, dur. 90’
Musica originale di Autopsya.
Il fantasma dell'Opera
Un film di Rupert Julian. Con Lon Chaney, Mary Philbin,Norman Kerry,
Arthur Edmund Carewe.
Titolo originale The Phantom of the Opera. Horror, b/n durata 93 min.
- USA 1925.
Nei sotterranei dell’Opera di Parigi, vive Erik (Lon Chaney),
un musicista sfigurato che tende agguati nell’ombra, terrorizzando
artisti e addetti ai lavori. È innamorato di Christine (Mary
Philbin), giovane aspirante cantante, e perciò minaccia la cantante
titolare perché se ne vada e lasci il ruolo. Erik attira Christine
nei sotterranei: la ragazza, contro la volontà dell’uomo,
riesce a vederne l’orribile volto, simile a un teschio. Erik lascia
Christine libera di tornare in teatro, ma sorveglia la situazione, pronto
a tutto, pur di far trionfare la sua volontà. Come notava Geoff
Brown nel Monthly Film Buletin (n. 496, 1975), ogni versione del romanzo
di Leroux attribuisce origini diverse al personaggio principale, ma
la sua forza simbolica e potente resta vincente e preponderante sul
contesto, emergendo sempre come figura tragica e potentemente drammatica.
Senza la giustificazione semplicistica e meccanica introdotta dal film
con Claude Rains del ’43 (e ripresa in quello di Fisher del ’62),
che faceva del Fantasma un musicista truffato, qui il Fantasma è
un personaggio che vuole quel che vuole senza bisogno dell’alibi
della vendetta. Lon Chaney (1883-1930) ne fa un ritratto sublime, il
suo ruolo più famoso e importante. Il film esiste in più
versioni, anche per la riedizione, con colonna sonora musicale, fatta
dalla Universal nel 1929, appena quattro anni dopo la prima uscita,
con scene aggiunte e altre tagliate. In ogni caso, un classico.
