Nei giorni scorsi il presidente ad interim Cumer ha inviato
ai due più probabili sindaci, Spagnolli e Benussi, una lettera
in cui, dopo aver esposto brevemente le numerose inadempienza del Comune
nei confronti dell'associazione (inadempienze che hanno portato Andreas
Perugini a dimettersi per protesta dalla carica di presidente dell'associazione)
e aver accennato alle passate minacce di repressione da parte di una
consigliera comunale di AN, chiedeva quali fossero le loro intenzioni
operative nei confronti del Cineforum in caso di elezione.
Venerdì ci è giunta la risposta di Benussi, lunedì
quella di Spagnolli. Le alleghiamo qui di seguito.
Il Direttivo
Egregio sig. Cumer,
ho ricevuto la sua appassionata lettera e la ringrazio per la franchezza
con cui ha lanciato il suo appello. Se non ricordo male, anche nella
precedente tornata della campagna elettorale, avevo manifestato il mio
disappunto per la poca correttezza dimostrata dalla passata amministrazione
nei vostri confronti, dando la mia piena disponibilità a trovare
una soluzione per la vostra sede nel caso fossi stato eletto. Purtroppo
non ho avuto la possibilità d'essere confermato nella carica
di primo cittadino e, quindi, non ho potuto far seguire alle dichiarazioni
i fatti. Vorrei tranquillizzarla nel dirle che non è mio
costume considerare le iniziative o stabilire delle priorità
a seconda della collocazione "politica" di chi le propone,
penso siano le iniziative stesse che debbano essere valutate nella loro
specificità e certamente nel vostro caso non ho trovato prima,
né trovo ora alcun motivo che mi impedisca di dare tutto il mio
appoggio per una iniziativa culturale come la vostra che, tra il resto,
ritengo necessaria per Bolzano. Quindi stia pur tranquillo e sappia
che sono una persona abituata, da non politico di formazione, ad ottemperare
a quanto promesso. La pregherei, inoltre, di non voler considerare
questa mia risposta solo come una bassa speculazione preelettorale,
perchè me ne sentirei offeso.
Con cordialità
Giovanni Benussi
Caro Ferruccio,
abbiamo condiviso l'esperienza Delphi Center, che ci ha formati, se
così si può dire, all'indifferenza di certi pubblici amministratori
rispetto alle proposte di associazioni diversamente targate.
Credo che il Cineforum meriti un'attenzione diversa da quella ricevuta
finora: non sono ora in condizione di dare delle indicazioni o di proporre
soluzioni precise, ma mi sento di garantire che me ne occuperò
personalmente, una volta eletto (e tocco ferro).
Sentiamoci prossimamente.
Un caro saluto
Gigi Spagnolli