back Titolo rassegna Carpenter
  inizio

Titolo rassegna Carpenter

 

Per quanto riguarda il titolo della rassegna, bè non sono per niente d'accordo con la distinzione. Penso che le due parole non abbiano nessuno significato oggi. Potevano andare bene negli anni '20, ma anche allora a livello di principio, nella realtà dei fatti il cinema è stato sempre meravigliosamente compromesso. Se ancora oggi si pone un alternativa tra queste due parole (insopportabili se usate in questo senso) a cosa sono servite le battaglie e le conquiste della Nouvelle Vague? (conquiste vere, non puramente intellettuali, di cui tutti fruiamo, anche chi non sa un accidente della Nouvelle Vague) Proprio rifiutando questa alternativa hanno dato piena dignità artistica a gente come Ford, Hawks, Hitchcock. Nella realtá dei fatti l'arte non esiste, è solo un concetto con cui purtroppo bisogna fare i conti se no si è tagliati fuori. Ma quando si fa o si consuma un film (o un libro o un disco) l'arte è fuori dalle scatole come concetto. Non voglio sminuire il problema delle valanghe di soldi che muovono il mondo del cinema, ma non credo che i soldi ostacolino la creatività. Budget enormi e all'opposto budget ridicoli hanno permesso film bellissimi come Intolerance o Detour. E' chiaro che il problema non è solo nei soldi in sè, ma nelle esigenze produttive che stanno dietro ai soldi e che sarebbero nemiche dell'arte. Ma fa parte del mestiere del cinema far uscire un prodotto decente da tutta quella incredibile e pazzesca trafila che è la produzione di un film. Fa parte del mestiere di regista lottare coi produttori. Dei produttori lottare coi rtegisti. dei direttori della fotografia lottare con gli scenografi perchè per esempio hanno scelto un tipo di tendaggi che non riflette la luce come vorrebbero loro ecc. ecc Il cinema è il meno perfetto e il meno puro dei mondi. Poi i film fileranno anche come treni nella notte, ma prima di filare che gran casino! A me il cinema piace anche per questo, perchè è un campo di forze in lotta tra loro.
E quello che ne viene fuori è strabiliante. Ciao e buon lavoro!Luca Dipierro (BZ-I).