back lettera aperta ai soci ed alla cittadinanza [28.09.2005]
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Il Comune lo sfratta dalla sala di via Roen
CINEFORUM PER STRADA
LA POLEMICA «Al Filmclub tutto a noi niente»

Così veniva titolato un articolo de "Alto Adige" del 22.03.05. Questo ebbe l'effetto di evidenziare e denunciare una situazione tanto grave quanto scandalosa e di bloccare momentaneamente la firma dei contratti di locazione dei locali di via Roen 6 destinati a tutta una serie di associazioni e con l'esclusione del Cineforum.
Per inciso, obiettivo del Cineforum, dopo più di dieci anni di vane promesse dell'Amministrazione Comunale, era quello di ripiegare su una struttura certamente più "dimessa" per usare un eufemismo (sul forum del sito è reperibile un breve "libro bianco" al riguardo: Videodrome-la situazione), ma facilmente recuperabile. Il modesto sogno, era quello di realizzare assieme agli amici del Cineclub Bolzano, che sempre in via Roen hanno la sede, un piccolo centro di cultura cinematografica. Questo avrebbe significato spostare lì la Biblioteca del Cinema e gli uffici rinunciando alla bella sede di via Dante ma risparmiando gran parte dei costi mensili d'affitto che così pesantemente incidono sui nostri bilanci. Diciamo, inoltre, che il progetto poteva essere facilmente realizzabile poiché le altre associazioni coinvolte oltre il Cineclub sono associazioni che non abbisognano di una sala proiezioni per la loro attività, erano in parte morose nei confronti del Comune ed, in un caso, non più accreditate a ricevere contributi pubblici dall'assessorato alla cultura della Provincia. Inoltre, una delle associazioni risultava inattiva ormai da qualche anno.
Il Comune rassicurandoci che avrebbe finalmente preso in seria considerazione le nostre istanze in periodo preelettorale si è assicurato il rientro della polemica da noi iniziata.
Ebbene, oggi sappiamo per via indiretta (dato che nessuno ci ha contattato ufficialmente) che i contratti sono stati tutti firmati e, come progettato fin dall'inizio, con l'esclusione del Cineforum Bolzano. Hanno giustamente veduto riconosciuto il proprio diritto gli amici del Cineclub Bolzano (presidente Roland Lioni); ha firmato la Lega Navale (presidente Alberto Lucich) che ha pure guadagnato più spazio (sicuramente meritato, ma auspicavamo potessero averlo riconosciuto in un'altra sede), ma anche lo IACC (presidente Gabriele Ansaloni), associazione ormai vicina a Forza Italia dopo essere stata vicino alla DC negli anni '80) ma soprattutto, è questo l'importante, oggi appunto "molto poco attiva". Infine, a sorpresa, ha firmato Musica Blu (presidente Franco Bertoldi), associazione che non ha mai avuto a che fare con gli spazi di via Roen (il loro contratto sembra non sia mai stato bloccato ed è stato quindi firmato molte settimane prima degli altri).
L'unico diritto riconosciuto al Cineforum è quello di poter usufruire, in affitto da utente esterno, della sala direttamente gestita dal Cineclub. Per il resto non avremo neppure i diritti dei normali condomini e saremo quindi esposti alle grandi e piccole ritorsioni già in passato registrate.
Alla luce di queste infauste novità che doverosamente come Direttivo abbiamo il preciso compito di comunicare ai circa mille nostri soci, pena una grave omissione di informazioni, non possiamo che prendere atto che la giunta Salghetti, fino all'ultimo suo anelito, con la nostra associazione si è contraddistinta per la totale mancanza di sensibilità ed il totale disconoscimento della nostra storia e delle nostre istanze. Come abbiamo fatto all'interno del Direttivo invitiamo quindi tutti i soci a riflettere sugli accadimenti e su più di dieci anni di promesse ed impegni neppure lontanamente mantenuti, colpevolmente disattesi.
A questo punto, prima delle nuove elezioni, ci piacerebbe sapere dal nuovo candidato sindaco del Centro-Sinistra: quali intenzioni ha nei nostri confronti come in quelli del mondo associazionistico in generale (ci sembra non si sia mai espresso al riguardo)? Il Centro-Destra, invece, manterrà la minaccia formulata nell'ottobre del 2002 di azzerarci tutti i finanziamenti oppure ha intenzione finalmente di avviarsi verso una svolta che segni la fine di quella che a molti è sempre apparsa senz'altro un'ingiusta discriminazione nei confronti dell'associazione di lingua italiana che da più di 50 anni si occupa del cinema culturale?

il Direttivo

NB
Il presidente del Cineforum Bolzano, Andreas Perugini, mercoledì 28 settembre, in occasione della riunione del Direttivo, ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza dell'associazione. Le dimissioni dalla carica di presidente da parte di Andreas Perugini sono state motivate dall'esigenza di mantenere l'impegno preso nella riunione del 26/1/2005 presso la sala della Giunta del Comune di Bolzano in presenza del Sindaco Salghetti e degli assessori Repetto e Bizzo, (assente l'assessore Bertoldi), il DG Caramaschi, l'assessore provinciale Cigolla ed il direttore di ripartizione Lampis. In tale occasione Perugini sostenne che se il Comune avesse continuato nell'atteggiamento inerte, avrebbe dato le dimissioni dalla carica, sottolineando, così, la gravità della situazione.
Presidente ad interim fino all'Assemblea Ordinaria prevista per gennaio 2006 è ora Ferruccio Cumer.