Il Comune lo sfratta dalla sala di via Roen
CINEFORUM PER STRADA
LA POLEMICA «Al Filmclub tutto a noi niente»
Così veniva titolato un articolo de "Alto Adige" del
22.03.05. Questo ebbe l'effetto di evidenziare e denunciare una situazione
tanto grave quanto scandalosa e di bloccare momentaneamente la firma
dei contratti di locazione dei locali di via Roen 6 destinati a tutta
una serie di associazioni e con l'esclusione del Cineforum.
Per inciso, obiettivo del Cineforum, dopo più di dieci anni di
vane promesse dell'Amministrazione Comunale, era quello di ripiegare
su una struttura certamente più "dimessa" per usare
un eufemismo (sul forum del sito è reperibile un breve "libro
bianco" al riguardo: Videodrome-la situazione), ma facilmente recuperabile.
Il modesto sogno, era quello di realizzare assieme agli amici del Cineclub
Bolzano, che sempre in via Roen hanno la sede, un piccolo centro di
cultura cinematografica. Questo avrebbe significato spostare lì
la Biblioteca del Cinema e gli uffici rinunciando alla bella sede di
via Dante ma risparmiando gran parte dei costi mensili d'affitto che
così pesantemente incidono sui nostri bilanci. Diciamo, inoltre,
che il progetto poteva essere facilmente realizzabile poiché
le altre associazioni coinvolte oltre il Cineclub sono associazioni
che non abbisognano di una sala proiezioni per la loro attività,
erano in parte morose nei confronti del Comune ed, in un caso, non più
accreditate a ricevere contributi pubblici dall'assessorato alla cultura
della Provincia. Inoltre, una delle associazioni risultava inattiva
ormai da qualche anno.
Il Comune rassicurandoci che avrebbe finalmente preso in seria considerazione
le nostre istanze in periodo preelettorale si è assicurato il
rientro della polemica da noi iniziata.
Ebbene, oggi sappiamo per via indiretta (dato che nessuno ci ha contattato
ufficialmente) che i contratti sono stati tutti firmati e, come progettato
fin dall'inizio, con l'esclusione del Cineforum Bolzano. Hanno giustamente
veduto riconosciuto il proprio diritto gli amici del Cineclub Bolzano
(presidente Roland Lioni); ha firmato la Lega Navale (presidente Alberto
Lucich) che ha pure guadagnato più spazio (sicuramente meritato,
ma auspicavamo potessero averlo riconosciuto in un'altra sede), ma anche
lo IACC (presidente Gabriele Ansaloni), associazione ormai vicina a
Forza Italia dopo essere stata vicino alla DC negli anni '80) ma soprattutto,
è questo l'importante, oggi appunto "molto poco attiva".
Infine, a sorpresa, ha firmato Musica Blu (presidente Franco Bertoldi),
associazione che non ha mai avuto a che fare con gli spazi di via Roen
(il loro contratto sembra non sia mai stato bloccato ed è stato
quindi firmato molte settimane prima degli altri).
L'unico diritto riconosciuto al Cineforum è quello di poter usufruire,
in affitto da utente esterno, della sala direttamente gestita dal Cineclub.
Per il resto non avremo neppure i diritti dei normali condomini e saremo
quindi esposti alle grandi e piccole ritorsioni già in passato
registrate.
Alla luce di queste infauste novità che doverosamente come Direttivo
abbiamo il preciso compito di comunicare ai circa mille nostri soci,
pena una grave omissione di informazioni, non possiamo che prendere
atto che la giunta Salghetti, fino all'ultimo suo anelito, con la nostra
associazione si è contraddistinta per la totale mancanza di sensibilità
ed il totale disconoscimento della nostra storia e delle nostre istanze.
Come abbiamo fatto all'interno del Direttivo invitiamo quindi tutti
i soci a riflettere sugli accadimenti e su più di dieci anni
di promesse ed impegni neppure lontanamente mantenuti, colpevolmente
disattesi.
A questo punto, prima delle nuove elezioni, ci piacerebbe sapere dal
nuovo candidato sindaco del Centro-Sinistra: quali intenzioni ha nei
nostri confronti come in quelli del mondo associazionistico in generale
(ci sembra non si sia mai espresso al riguardo)? Il Centro-Destra, invece,
manterrà la minaccia formulata nell'ottobre del 2002 di azzerarci
tutti i finanziamenti oppure ha intenzione finalmente di avviarsi verso
una svolta che segni la fine di quella che a molti è sempre apparsa
senz'altro un'ingiusta discriminazione nei confronti dell'associazione
di lingua italiana che da più di 50 anni si occupa del cinema
culturale?
il Direttivo
NB
Il presidente del Cineforum Bolzano, Andreas Perugini, mercoledì
28 settembre, in occasione della riunione del Direttivo, ha rassegnato
le dimissioni dalla presidenza dell'associazione. Le dimissioni dalla
carica di presidente da parte di Andreas Perugini sono state motivate
dall'esigenza di mantenere l'impegno preso nella riunione del 26/1/2005
presso la sala della Giunta del Comune di Bolzano in presenza del Sindaco
Salghetti e degli assessori Repetto e Bizzo, (assente l'assessore Bertoldi),
il DG Caramaschi, l'assessore provinciale Cigolla ed il direttore di
ripartizione Lampis. In tale occasione Perugini sostenne che se il Comune
avesse continuato nell'atteggiamento inerte, avrebbe dato le dimissioni
dalla carica, sottolineando, così, la gravità della situazione.
Presidente ad interim fino all'Assemblea Ordinaria prevista per gennaio
2006 è ora Ferruccio Cumer.