Nazirock,
distribuito in DVD da Feltrinelli Real Cinema a partire dal 3 aprile
2008, è il suo secondo documentario. Camicie Verdi,
viaggio all’interno della Lega Nord, è stata la sua prima
regia.
Ma anche la sua prima volta da produttore, operatore, fonico e tutto
il resto.
Il film sulla Lega Nord, distribuito da Mikado due mesi prima del voto
sulla Devolution, è stato proiettato in moltissime sale, dal
nord al sud, animando il dibattito pre-elettorale. Al Festival
di Locarno 2006 ha ricevuto il Premio della critica
indipendente come “Film civilmente più
significativo”. In edicola è uscito come allegato al quotidiano
L’Unità. Recentemente il canale satellitare Rai Sat Cinema
lo ha mandato in onda in prima serata.
Claudio Lazzaro fa il giornalista da trent’anni.
Ha sempre lavorato per la carta stampata, a parte qualche sporadica
incursione nel mondo della televisione, in Rai e a Mediaset, come autore
e conduttore, o in quello del cinema, come sceneggiatore.
Ha cominciato all’Europeo, quando era il settimanale delle grandi
inchieste. Gli ultimi dieci anni li ha passati al Corriere della Sera,
dove si è occupato prevalentemente di cronaca e di esteri (inviato
di guerra in Kossovo e Iraq).
Due anni fa ha lasciato il Corriere e ha costituito una società,
la Nobu Productions, per realizzare documentari a basso costo, sfruttando
la potenzialità delle nuove tecnologie e dei nuovi canali distributivi.
Non l’ho chiamata Nobu per rendere omaggio al famoso cuoco
giapponese Nobu Matsushita.
Nobu è una contrazione di “no budget”, che significa
“i soldi non ci sono”.
Ma il film si fa lo stesso. Come? Lavorando con chi sia disponibile
a non guadagnare nell’immediato, scommettendo su progetti che
cercano la loro forza, anche commerciale, nella totale libertà
con cui vengono realizzati.