Rimusicazioni di film muti sperimentali, astratti
e surrealisti
Cineforum Bolzano – ven 07 ottobre 2011 h21
Filmstudie, Hans Richter, Germania 1927, dur. 4’
Anémic Cinéma, Marcel Duchamp, Francia 1926, dur. 6’
Impatience, Charles Dekeukeleire, Belgio 1928, dur. 26’
Opus IV, Walter Ruttmann, Germania 1925, dur. 4’
Nocturne, 8’
Andrea Beggio: elettronica, live electronics, basso
Barbara Schindler: arpa, effetti
Ivan Marini: tubax
Emanuele Zottino: glockenspiel, delay, tape-recorder, flauti, percussioni
Marco Ober: regia del suono

Controfase BIOGRAFIA
Controfase nasce nel 2004 da un progetto di Emanuele Zottino e Andrea
Beggio dedicato a un repertorio per pianoforte e live electronics. La
cifra stilistica di questi primi lavori, come Piano, Dimensioni ma anche
come il recente Der weiße Nebel wunderbar, consiste nel dipingere
atmosfere rarefatte e minimali, rigorose, statiche, fredde, trasparenti.
Parallelamente a questa produzione prendono vita altri progetti, come
la serie Kammermusik per strumento solista e live electronics, il ciclo
Canto notturno per flauto, Glockenspiel, tubax, pianoforte e live electronics,
il gruppo Ice Music per pianoforte, strumenti di ghiaccio e live electronics,
la serie Vier mal 4 dedicata all’Arte della Fuga di Bach arrangiata
per sintetizzatore in quadrifonia, e le colonne sonore per alcuni cortometraggi
del cinema muto sperimentale, tra cui Wachs Experimente di Oskar Fischinger,
Filmstudie e Rhythmus 21 di Hans Richter, Opus IV di Walther Ruttmann.
Dopo queste esperienze Controfase include nel progetto l’arpista
Barbara Schindler, costruendo un repertorio basato su un nuovo organico:
arpa, elettronica, strumenti giocattolo, chitarre elettriche, basso
e diversi sistemi di live electronics, dal nastro magnetico al delay
a pedale fino al software di elaborazione in tempo reale. Nasce da una
serie di composizioni e improvvisazioni il cd Controfase (2009), in
cui si abbandonano le atmosfere rarefatte dei lavori precedenti e si
tenta di costruire un nuovo equilibrio, più denso, articolato
e disomogeneo. Questo senso di eterogeneità permette ai musicisti
di inglobare nei brani melodia e dissonanza, ritmi simmetrici e asimmetrici,
composizione e improvvisazione, oltre a una varietà di piani
timbrici: l’elettronica, i timbri dell’arpa, i suoni e i
rumori appartenenti al mondo dell’infanzia, le sonorità
tipiche della musica rock, il suono ruvido e sporco di un registratore
a nastro magnetico, oltre alla dimensione fantasma del live electronics.
Recentemente il trio Controfase collabora con Pietro Frigato alla voce,
ricercatore di economia politica e autore di saggi tra cui Social Costs
and Public Action in Modern Capitalism edito da Routledge, testi attenti
allo smarrimento dei singoli di fronte al realismo di imprese e stati.
Di questa nuova produzione fanno parte pezzi come Diario postumo di
un lavoratore flessibile (articolo di Luciano Gallino apparso nel 2002
su Repubblica e citazioni dei lavori dell’economista Karl William
Kapp), Antongiulio, La fabbrica del dubbio. Composizioni nelle quali
la sperimentazione musicale si fonde con il disincanto e il disagevole
cinismo dei contenuti. Un mondo di individui soli, disorientati, folli,
quasi sempre variamente stupefatti, affiancati da una musica a volte
sognante, delicata e surreale, a volte cupa, aggressiva, diretta.
I componenti di Controfase hanno esperienze in generi che vanno dal
rock alla sperimentazione, dall’improvvisazione collettiva alla
musica hardcore, avendo fondato e fatto parte di gruppi come Croma,
Khalmo, Antisonic e Psicopolizia. Hanno partecipato a diversi festival
tra i quali Staub und Kratzer di Düsseldorf, Undefined di Merano,
Highscore di Pavia e hanno prodotto i cd Abstract, Notturno, Piano and
electronics e Controfase. Hanno composto musiche per documentari, cortometraggi,
film muti, sigle e audioracconti, tra cui Il rumore del cuore di Edgar
Allan Poe pubblicato da FullColorSounds e L’Espresso Audiolibri.
Le musiche di Controfase sono state più volte diffuse su Radio3RAI
di Bolzano, RAI Sender Bozen e Radio3RAI nazionale alla trasmissione
Battiti.