back  Lettera aperta ad Andrea Felis rappresentante Commissione Cultura Comune (quota PD)  [mag 2010]
   

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Caro Andrea Felis, apprendiamo dai verbali della Consulta che poiché il Cineforum Bolzano ha proiettato il film Camicia Nera (introdotto dallo storico Giorgio Delle Donne -comunista ma non schierato- e con la partecipazione di Casa Pound) tu non hai approvato il contributo pubblico all'intera attività annuale dell'associazione. Così hai fatto esattamente quello che in passato aveva fatto l'estrema destra di Unitalia (volevano punire il Cineforum per aver organizzato rassegne pornografiche). Ora con la scusa dell'antifascismo tu, paradossalmente ed ineluttabilmente, adotti il modello del Minculpop del ventennio. Senza aver mai partecipato agli eventi dell'associazione (attiva dal '52) e senza aver mosso critiche pubbliche o solo private, nella stanza dei bottoni punisci chi non è schierato con te ed il tuo partito. Ti definisci democratico, peccato solo che tecnicamente tu ti comporti esattamente come i fascisti.
Il tuo concetto di cultura, la tua censura politica, non ci piace affatto e non ci piace la tua idea di gestione della cosa pubblica.
Il Cineforum negli ultimi anni si è concentrato nel mostrare ciò che il potere non vorrebbe fosse visto. Così tra gli altri abbiamo proiettato Citizen Berlusconi, Submission, Nazirock e Camicie Verdi, I Banchieri di Dio o le rassegne pornografiche. In virtù di questo ci arroghiamo anche il diritto di proiettare ciò che a te o al tuo partito non piace: È NOSTRO DIRITTO E LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE È PARTE INTEGRANTE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.
Non crediamo tu sia la persona giusta per stare in Consulta Cultura e chiediamo perciò pubblicamente le tue dimissioni.
Il dubbio poi che mi rimane è che con la scusa dell'anti-fascismo in realtà si voglia punire l'associazione perché il sottoscritto si è candidato nella lista civica grillina 5 Stelle.
Non so neppure quale delle due ipotesi sia la peggiore.
presidente Cineforum Bolzano

Andreas Perugini