back flop [14/05/2002]
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Bolzano:
il flop delle pellicole del film festival

 

Non credo sia necessariamente colpa del pubblico se uno spettacolo va incontro a un flop: mi riferisco alla recensione di Maria Quinz (Il Mattino di sabato 11 maggio u.s.) che denuncia il disinteresse dei bolzanini per i film del film festival di Trento.
Per quel mi riguarda capovolgerei il giudizio, anzi colgo l´occasione per esprimere indignazione per il modo con cui i suddetti film sono stati proposti sulla piazza di Bolzano attraverso il Filmclub, del quale sono frequentatore.
Non è accettabile infatti che una mezza dozzina di pellicole vengano ammassate e liquidate in una tantum in due mezze giornate di proiezione, con la pubblicità affidata unicamente alle locandine dei giornali e a brevi spot radiofonici. Soprattutto se fra queste pellicole figurano, oltre al film su Oetzi firmato da Brando Quilici, anche quella di Perrin "Il popolo migratore", accolto fra l´altro all´estero, da critica e pubblico (per quanto mi risulta soprattutto in Francia e Germania) da un grande successo per la suggestione, la tecnica e il colossale sforzo profuso nella riprese aeree degli uccelli migratori. Almeno queste due pellicole (non so molto delle altre purtroppo) non meritavano un´uscita prolungata, non erano cioè degne di un trattamento da normale circuito, soprattutto da parte di una multisala che dovrebbe essere d´essai? Possiamo sperare in un recupero o dovremo attendere il ciclo estivo animato dall´intraprendenza del Circolo La Comune o sperare in Kinoki?
Lorenzo Guerrini-Bolzano