Evento
Ingresso euro 3
Venerdì 3 giugno 2011 alle 21 presso
la sala del Videodrome di via Roen 6 a Bolzano e sabato
4 giugno 2011 alle ore 20.30 al Centro per la Cultura
di Merano di via Cavour 1;
il Rimusicazioni Film Festival in collaborazione con Mairania 857 presenta
il film muto espressionista tedesco Geheimnisse einer Seele (I misteri
di un’anima) di Wilhelm Pabs (1926, 97’) con la musica originale
di Emilio Galante in una live performance con Francesco Cusa.
Bisogna sapere che il cinema muto senza colonna sonora in realtà
non lo è mai stato. Sempre quando i film venivano proiettati
venivano anche accompagnati da un'orchestra nelle grandi occasioni o
da un pianista che eseguiva gli standard nelle sale di periferia. Rimusicazioni,
con l'intento di riflettere sul rapporto musica/immagine propone nuove
colonne sonore per il cinema muto che sono moderne e rivisitano ed attualizzano
opere che rischiano di scomparire nell'oblio del tempo. La rimusicazione
nella dimensione del live si pone poi a metà strada tra il concerto
e la semplice proiezione regalando allo spettatore un'esperieza di spettacolo
unica.
La rimusicazione de I Misteri di un’anima fu messa in scena per
la prima volta nel 2003, su suggestione del compianto Riccardo Pegoretti
in occasione della mostra "Alla ricerca delle menti perdute",
per il Museo Storico di Trento. Venne replicato più volte, segnatamente
al Ravello Festival del 2004. Questa messa in scena è stata completamente
rielaborata nel 2008, con la partecipazione del batterista Francesco
Cusa e ora di nuovo riscritta per seguire la pellicola restaurata dalla
fondazione Murnau, più lunga di 15' della versione precedentemente
utilizzata. A questa versione sono stati aggiunti i sottotitoli in italiano.
In
Geheimnisse einer Seele - I misteri di un anima (1926)
Wilhelm Pabst fu fra i primi registi a cercare una trasposizione
cinematografica della psicoanalisi freudiana. Freud rifiutò la
consulenza richiesta, che fu invece accettata dai suoi allievi Karl
Abraham e Hans Sachs.
La pellicola narra la vicenda di un professore di chimica che prova
una folle gelosia per la moglie e la crede innamorata del cugino esotico.
Nei suoi incubi notturni rivive queste ossessioni e prova un impulso
compulsivo ad accoltellarla.
Uno psicoanalista incontrato casualmente lo cura con un serie di sedute
che svelano le forze inconsce che dominano la sua anima e ne riconoscono
l'origine nell'infanzia.
La straordinaria forza visiva del film sta soprattutto nelle scene del
sogno e della sua spiegazione psicoanalitica e nella capacità
di usare il cinema come strumento attraverso il quale materializzare
in chiave realistica i "misteri" di un'anima.
Francesco
Cusa
batterista e compositore, nato a Catania nel 1966. Ha suonato tra gli
altri con Paolo Fresu, Tino Tracanna, Bruno Tommaso, Larry Smith, Lauro
Rossi, Gianni Gebbia, Cristina Zavalloni, Jay Rodriguez, Butch Morris,
Jon Rose, Michel Godard, Kenny Wheeler, Steve Lacy, Tim Berne, Elliot
Sharp, Andy Sheppard, Yves Robert, Gianluca Petrella, Ab Baars, Giovanni
Falzone, Carlos Zingaro, Billy Bang. Co-fondatore del collettivo bolognese
Bassesfere è attualmente impegnato con il progetto artistico
di killeraggio comunicativo "Improvvisatore Involontario".
Ha suonato in festival internazionali in Francia, Romania, Croazia,
Slovenia, Bosnia/Erzegovina, Olanda, Germania, Svizzera, Austria, Ungheria,
Norvegia, Spagna, Belgio. Attivo nell’ambito dell’interdisciplinarietà
artistica, ha realizzato numerosi lavori di creazione e sonorizzazione
di musiche per film, teatrali, letterari, di danza e arti visive, collaborando
con noti ballerini, poeti e visual performers. È leader di SKRUNCH
e del collettivo THE NAKED MUSICIANS. Il suo workshop "Naked Musicians",
aperto a tutti gli strumentisti e senza limiti di competenza e preparazione
specifica, è stato realizzato in varie parti d'Europa.
Emilio
Galante
(www.emiliogalante.com) è nato a Bologna dove ha studiato flauto
e composizione oltre a laurearsi in filosofia. Ha ottenuto inoltre un
Meisterklasse-Diplom alla Hochschule für Musik di Monaco. Ha tenuto
concerti come solista e in complessi di musica da camera in tutta Europa,
USA, Turchia e Santo Domingo. Ha inciso per BMG Ricordi, CGD-Suvini
Zerboni, Velut Luna, Ermitage, Scatola Sonora, Stile Libero oltre che
per le radio-televisioni di stato italiana, francese e svizzera. Da
alcuni anni si dedica alla musica improvvisata e alla composizione,
soprattutto come solo performer. Sue composizioni sono state eseguite
a Milano, New York, Tokyo e Parigi. È stato invitato alla convention
flautistica americana, slovena, ungherese e italiana. Ha fondato nel
1998 l'ensemble Sonata Islands, col quale ha pubblicato un CD di sue
musiche, “Sciare di Fuoco”. Nel 2007 è uscito il
suo ultimo cd “Amer volesse”, per flauto, soprano, chitarra
e live electronics. È coautore del Manuale del Flauto EDT. Tiene
dagli esordi una rubrica di analisi sulla rivista FALAUT. È docente
di ruolo di flauto al Conservatorio di Trento.