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Gentile Sig,ra Biancofiore,
Le Sue dichiarazioni sono sicuramente state riportate in maniera inesatta.
Non mi pare che l'associazione Cineforum metta in alcun modo in dubbio
la legittimità giuridica della legge Bossi-Fini, come Lei
sembra credere.
Non trovo traccia di un "attacco indecoroso" contro due ministri
della Repubblica.
Mi sembra del tutto fuori luogo il richiamo alla legge Mancino, come pure
le minacciate "iniziativa parlamentari".
E' stata semplicemente espressa un'opinione, legittima quanto la legge
da Lei difesa.
Senz'altro si tratta di un fraintendimento o di un travisamento delle
Sue parole, altrimenti si sarebbe portati a pensare che il
finanziamento pubblico delle associazioni per Lei equivalga, in sostanza,
ad una ricompensa per chi esprime opinioni in sintonia con la parte politica
in quel momento al potere. E che l'approvazione in parlamento di una legge
imponga ai cittadini non solo, come è giusto, di rispettarla, ma
anche di conformare ad essa le prorie opinioni.
Trovo difficile pensare che Lei stessa non si sia mai trovata in disaccordo
con una legge, magari approvata da uno dei governi
precedenti; e magari sarà stata anche tanto audace da esprimere
questa Sua opinione: senza dubbio senza alcuna conseguenza penale.
Infatti viviamo in una democrazia, mentre sono i regimi totalitari, come
quelli comunisti tanto biasimati dal governo al potere, ad
imporre il consenso per legge.
Ma sono certa che non era questo il Suo pensiero.
Cordiali saluti
Federica Cumer |
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