back Evviva la libertá ed il suo polo:
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In riferimento alla polemica sollevatasi nei giorni scorsi fra la Sig.ra Biancofiore ed il Cineforum Bolzano mi preme segnalare alcune questioni.
Innanzi tutto non ho notato, salvo qualche rara eccezione, da parte dei partiti politici e delle associazioni culturali della città delle prese di posizione forti, se non a favore del Cineforum, almeno in difesa della libertà di opinione.
Visto che questo è il clima democratico che si respira in questa provincia, non prenderò posizione in favore della libertà di opinione.
Vorrei sottolineare però come una posizione così illiberale ed oltranzista non è sicuramente un buon biglietto da visita per una destra che non perde occasione per parlare (anche a livello locale) di libertà e di democrazia. Lo stesso Fini durante il suo ultimo comizio bolzanino ha cercato di smorzare il più possibile i toni rispetto al passato quando alleanza nazionale si chiamava movimento sociale. Poiché anche a livello locale sembra che l'immagine che si vuole dare di alleanza nazionale coincide con la linea dell'attuale segretario credo che le opinioni espresse dalla Sig.ra Biancofiore siano quantomeno fuori luogo. Se quello che ci si aspetta dalle associazioni culturali è un totale allineamento alle posizioni del governo, quello che mi aspetto personalmente da alleanza nazionale è una presa di posizione nei confronti dei propri consiglieri che, non rispettando la linea attuale del partito, vorrebbero utilizzare l'arma della censura per eliminare o scoraggiare qualsiasi forma di opposizione.
l primo requisito per una forza politica che si dice democratica è il rispetto nei confronti di chi la pensa in maniera diversa, e se una risposta ci deve essere, questa deve avvenire attraverso un confronto e non mediante intimidazioni o censure. Forse è vero che questa destra non è abituata alla democrazia e se un'idea deve passare questa deve essere imposta sempre dall'alto e guai a chi ha un'opinione contraria.
Poiché rispetto alla legge Bossi - Fini la penso esattamente come il Cineforum e questo attacco di AN chiama in causa anche la mia coscienza, porgo le mie pubbliche scuse per non essere allineato al governo ed al padrone degli italiani, in futuro prometto di allinearmi e di non muovere piú critiche al governo anzi, se mi fornirete una lista di associazioni culturali di destra eviteró di frequentare il cineforum .... scusate.

Andrea