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"Quei finanziamenti vanno immediatamente
ritirati".
L´ira di Antonella Biancofiore, consigliera comunale di An, si
scaglia contro i soldi dati dalla Provincia e dal Comune alla rassegna
organizzata dal Cineforum Bolzano nella sala del Videodrome di via Roen
6, il cui primo appuntamento è in programma oggi con il film "Intolerance".
Sotto accusa, in particolare, è il settore della rassegna denominato
"Intolerance". Poche righe illustrano l´ìniziativa:
"Tredici film sul razzismo, contro il razzismo. Una rassegna nata
dall´indignazione per le nuove leggi (firmate Bossi-Fini, due nomi,
una garanzia!) del nostro Stato, che anziché valorizzare l´immigrazione,
con spirito xenofobo, la criminalizza".
"Questa iniziativa - scrive Antonella Biancofiore in un´interpellanza
urgente inviata alla giunta - ha ottenuto il contributo della Provincia
e quello del Comune. La riteniamo un´iniziativa di estrema gravità,
sia perché vengono utilizzati soldi pubblici per attaccare ingiustamente
una legge del tutto legittima, vista la promulgazione da parte del Capo
dello Stato e la legittimità ottenuta da parte della Corte costituzionale,
sia per l´attacco indecoroso (violazione della legge Mancino) contro
un ministri della Repubblica e il vicepremier". L´esponente
di An propone di ritirare immediatamente i finanziamenti già deliberati
o elargiti, e aggiunge: "Non escludiamo iniziative parlamentari su
questo argomento, e preannunciamo una analoga interpellanza in consiglio
provinciale per i finanziamenti dell´assessorato alla cultura italiana".
Questo il testo "incriminato":
giovedì - itinerari visivi
Intolerance
Tredici film sul razzismo, contro il razzismo. Una rassegna nata
dall'indignazione per le nuove leggi (firmate Bossi-Fini: due nomi, una
garanzia!) del nostro Stato che anziché valorizzare l¹immigrazione,
con
spirito xenofobo, la criminalizzano.
giovedì 03.10 21.00
Intolerance
di David W. Griffith (Drammatico/Usa/1916/163min/bn/muto)
con Robert Harron, Joseph Henabery, Lloyd Ingraham, Ralph Lewis, Vera
Lewis, Elmo Lincoln, Lillian Gish, Walter Long, Mae Marsh, Tully Marshall,
Seena Owen, Alfred Paget, Eugene Pallette, Georgia Pearce, George Siegmann
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