Un ruolo non indifferente
per la crescita della cultura cinematografica esercitano le così
dette multisale che fioriscono nelle grandi città, ma non soltanto.
Indubbiamente sono nate anche per una necessità economica: ridurre
il personale, un solo botteghino, ospitare film che non sempre possono
trovare spazio nei grandi cinematografi, anzi sono non di rado rifiutati.
Ma leffetto
che qui si vuol mettere in risalto è la valorizzazione di film
in partenza svantaggiati, i cui titoli sono prima apparsi in festival
minori - attentamente seguiti da giovani intenditori cinéphiles
che potrebbero non offrire subito garanzie per il cast, il paese
talvolta esotico da cui provengono, la insufficiente informazione iniziale.
Eppure sono questi film che consolidano la cultura cinematografica,
che fanno crescere un pubblico di conoscitori che, attraverso la partecipazione
giovanile, si rinnova.
E nelle multisale
- o in quelle gestite con stile da cine-club che lamante
del buon cinema scopre Lalbero delle ciliegie dell iraniano
Abbas Kiarostami, Train de vie del rumeno Radu Mihaileanu, Svegliati
Ned dellirlandese Kirk Jones, My name is Joe girato in Scozia
da Ken Loach; e che è richiamato dai nomi nuovi meritevoli di
menzione che qui sarebbe difficile elencare.
Lincontro
con opere inconsuete, però mai trascurabili, crea un effetto
valore sugli spettatori più svegli e più attenti: la loro
cultura cinematografica si affina, la richiesta di buon cinema aumenta,
il desiderio di approfondire meglio unarte accessibile a tutti
si fa legittimo e si rafforza. Sono film che spesso,, e fortunatamente,
trovano posto proprio negli esercizi di minor richiamo, i quali, magari,
si avvantaggiano di costi di noleggio meno proibitivi. Si allarga la
fruizione delle opere di cinesi, georgiani, neozelandesi, danesi, spesso
con firme non riconoscibili tra noi, che si distinguono dai filmetti,
cui non si nega il diritto di esistenza, come la buona letteratura si
distingue da quella "bassa" di consumo.
Io come passo, molto
spesso, le mie serate? Vado nelle multisale!
Mario Verdone