back MULTISALE: la sfida
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l'Alto Adige (14/04/2002)

LE MULTISALE

La sfida tra Cineworld e Cinemedia

 

BOLZANO. Chi arriverà prima: «Cineworld» del trentino Giuseppe Lazzeri o «Cinemedia» del gruppo Podini? La sfida è aperta, ma entrambi sanno che aprire per primi potrebbe essere determinante per il successo dell'operazione.
«Cineworld» nascerà in via Macello, al posto della concessionaria «Honda», e disporrà di sette sale. Mentre «Cinemedia» di Podini di sale ne avrà dieci e verrà realizzato al posto del «Maxi C+C».
In tutto, fanno diciassette sale e quasi tremila posti in più: attualmente a Bolzano ci sono cinque sale.
Lazzeri, gestore di tutte le sale di Trento (escluso l'Astra), ha inaugurato solo pochi giorni fa a Cagliari «Cineworld», con taglio del nastro in stile hollywoodiano, abiti eleganti e anteprima nazionale di "Monster's Ball".
Le sale, nove in totale su una superficie di 4 mila 800 metri quadrati, possono ospitare 1.500 spettatori. Nel cuore del centro cagliaritano è stata realizzata una fontana, il cui design ricorda la fontana di Trevi. Le sale sono state progettate per un minimo di 90 spettatori ed un massimo di 300. La particolarità: il suono verrà diviso in cinque fasce di frequenza.
La società che gestirà la nuova multisala è appunto la "Cineworld", una srl di famiglia che tra poco diventerà società per azioni. Ne fanno parte Giuseppe Lazzeri appunto (64 anni) e i figli Massimo (36 anni, commercialista) e Filippo (33, architetto).
«Il nostro - racconta con un pizzico d'orgoglio Giuseppe Lazzeri - è un cinema a quattro stelle».