BOLZANO. Chi arriverà prima: «Cineworld»
del trentino Giuseppe Lazzeri o «Cinemedia» del gruppo Podini?
La sfida è aperta, ma entrambi sanno che aprire per primi potrebbe
essere determinante per il successo dell'operazione.
«Cineworld» nascerà in via Macello, al posto della
concessionaria «Honda», e disporrà di sette sale.
Mentre «Cinemedia» di Podini di sale ne avrà dieci
e verrà realizzato al posto del «Maxi C+C».
In tutto, fanno diciassette sale e quasi tremila posti in più:
attualmente a Bolzano ci sono cinque sale.
Lazzeri, gestore di tutte le sale di Trento (escluso l'Astra), ha inaugurato
solo pochi giorni fa a Cagliari «Cineworld», con taglio
del nastro in stile hollywoodiano, abiti eleganti e anteprima nazionale
di "Monster's Ball".
Le sale, nove in totale su una superficie di 4 mila 800 metri quadrati,
possono ospitare 1.500 spettatori. Nel cuore del centro cagliaritano
è stata realizzata una fontana, il cui design ricorda la fontana
di Trevi. Le sale sono state progettate per un minimo di 90 spettatori
ed un massimo di 300. La particolarità: il suono verrà
diviso in cinque fasce di frequenza.
La società che gestirà la nuova multisala è appunto
la "Cineworld", una srl di famiglia che tra poco diventerà
società per azioni. Ne fanno parte Giuseppe Lazzeri appunto (64
anni) e i figli Massimo (36 anni, commercialista) e Filippo (33, architetto).
«Il nostro - racconta con un pizzico d'orgoglio Giuseppe Lazzeri
- è un cinema a quattro stelle».