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Dice
il capogruppo dei DS in consiglio comunale a Bolzano che considera
assolutamente inaccettabile che una realtà culturale così importante come il Cineforum possa veder messa in pericolo la sua funzione dopo che in tutte le sedi politiche e istituzionali erano state date assicurazioni di ogni genere in merito al sostegno alla sua attività. Il patrimonio rappresentato dal Cineforum rappresenta infatti nella nostra città qualcosa di unico: un vero e proprio canale aperto con la cinematografia di qualità e di avanguardia. Attivo da 52 anni, il Cineforum organizza la visione di ben 2 film a settimana per 9 mesi e, in collaborazione con il Cineclub e l'Associazione Harlock, ben 4 festival cinematografici. Pertanto il Cineforum merita che il comune, in particolare l'assessorato alla cultura, sostenga la sua attività. Per le sedi di altre associazioni l'assessorato alla cultura ha stanziato somme rilevanti. In particolare Filmclub e UPAD hanno visto un impegno straordinario da parte del comune con la sottoscrizione di un protocollo di intesa relativo a una serie di impegni che le associazioni, in cambio dei finanziamenti ricevuti, si assumono nei confronti della città. Margheri ritiene che si possa seguire la stessa strada. Il comune si può far carico dell'aumento dei costi per la sede attuale sottoscrivendo con il Cineforum un protocollo di intesa almeno triennale finalizzato a stabilire una serie di impegni dell'associazione nei confronti della città, ma anche il suo diritto ad usare in modo rispondente alla sua attività la sala. E in questo senso il comune dovrebbe impegnarsi ad armonizzare i rapporti tra le diverse associazioni presenti nella struttura. Tali accordi dovranno garantire una sede all'associazione fino all'individuazione di una soluzione definitiva e più adeguata di quella attuale, conclude Margheri,componente anche anche della commissione cultura del comune.
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