Statuto dell’associazione Cineforum Bolzano
Art.1)L’associazione Cineforum Bolzano è stata costituita
nel 1952, con sede in Bolzano. Essa aderisce alla Federazione Italiana
Cineforum.
Art. 2) Essa svolge attività culturale, non ha scopo di lucro
ed è assolutamente apartitica.
Si propone la diffusione della cultura cinematografica e della conoscenza
dei valori sociali, estetici e spirituali impegnati nell’opera
filmica anche con “Forum” o discussioni metodologicamente
organizzate, oltre che attraverso l’organizzazione di rassegne,
festival, mostre, pubblicazioni, gestione di biblio-filmoteche e qualunque
altra attività adatta allo scopo.
In particolare il Cineforum Bolzano organizza per lo più rassegne
fortemente tematizzate che si prefiggono come scopo la diffusione di
un ben determinato tipo di cinema, e più precisamente il cinema
impegnato politicamente, socialmente, nonché quello che rappresenta
un'avanguardia artistica e tecnica. Il Cineforum Bolzano vuole stimolare
riflessioni e discussioni in modo da recuperare il momento del confronto
e del dibattito che è tradizione dei Cineforum. Vuole raccogliere
il prodotto cinematografico che viene lanciato sul mercato e, anziché
lasciarlo in balia delle mode e delle tendenze, ricollocarlo in una
ben precisa dimensione artistica, culturale, sociale. Vuole recuperare
e rilanciare alcune opere di indiscussa qualità ma ormai dimenticate.
Vuole programmare il minor numero possibile di film di cassetta per
poter far conoscere ai più il cinema indipendente e alternativo.
Il Cineforum Bolzano rifugge il feticismo della pellicola e teorizza
la pratica del video come ultima spiaggia per la diffusione della conoscenza
cinematografica attraverso rassegne che si dispieghino lungo precisi
percorsi, con un approccio che va oltre l'arte, per comprendere il sociale
secondo un disegno che potremmo definire didattico.
Se il cinema, come tutta l'arte, ha la funzione di comunicare, il Cineforum
Bolzano si chiede cosa può comunicare e come può farlo
sempre meglio.
Nell’ associazione sono accettati soci di qualunque estrazione
ideologica, politica e religiosa, purché presentino profili personali
rispondenti a quanto previsto dal successivo art. 3.
L’associazione è caratterizzata dalla democraticità
della struttura, dall’elettività e gratuità delle
cariche associative e, nei limiti del possibile, dalla gratuità
anche delle prestazioni fornite dagli associati oltre che dall’obbligatorietà
del bilancio, seppure nella forma più semplificata e informale
consentita dalla legge.
L'associazione si avvale prevalentemente di prestazioni volontarie,
personali e gratuite dei propri aderenti. Durante la vita dell’associazione
non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di
gestione nonché fondi, riserve o capitale.
Per accedere alle proiezioni organizzate dal Cineforum in quanto tale
gli spettatori delle proiezioni stesse dovranno essere muniti di tessera
annuale rilasciata dalla Federazione Italiana Cineforum o da essa comunque
riconosciuta e, se richiesto dalla normativa in vigore, vidimata dalla
S.I.A.E.; potranno accedere agli spettacoli, con l’esplicito o
tacito assenso del Direttivo, anche coloro che siano in possesso della
suddetta tessera distribuita da altri Cineforum, locali o meno. Per
quanto riguarda le proiezioni sarà fatto rispettare, qualora
esistente, il divieto ai minori di anni 18. L'associazione potrà
inoltre organizzare ed esercitare tutte quelle attività, sul
piano culturale, che siano utili al raggiungimento degli scopi sociali,
compresa la gestione di sale cinematografiche e video (o simili), sempre
senza fini di lucro.
La scelta o in ogni modo l’approvazione dei film, video e simili
da proiettare spetta al Consiglio direttivo.
È prevista l’istituzione di Sottosezioni, i cui membri
sono comunque soci dell’Associazione madre e i cui organizzatori
e soci sono tenuti a rispettare in tutto e per tutto il presente statuto.
Art. 3) Possono far parte dell’associazione tutte le persone fisiche
che ne facciano domanda e che siano accettate dal Consiglio Direttivo,
che valuterà l’accettazione o meno della domanda stessa,
presentata su apposito modulo. Il Consiglio può delegare ad uno
o più soci il compito di vagliare per suo conto le domande presentate.
Non possono essere soci i minori di anni 16 a meno che non esistano
nell’attività dal Cineforum delle sezioni speciali a loro
dedicate e comunque limitatamente ad esse. I minori di anni 16 possono
frequentare l’associazione solo se accompagnati da genitore o
tutore.
Il Direttivo accetterà l’iscrizione di nuovi soci considerando
principalmente ma non esclusivamente:
A) l’ineccepibile condotta morale e civile accompagnata da interesse
sincero e dichiarato per il cinema come arte, cultura e impegno e non
solo come puro intrattenimento;
B) l’espressa dedizione al prospero sviluppo dell’associazione,
testimoniata se occorre dalle dimissioni, su richiesta del Direttivo,
da qualunque altra associazione od organizzazione la cui attività
risulti in qualche modo palesemente antagonistica rispetto a quella
svolta dal Cineforum Bolzano;
C) l’astensione, nel passato e nel presente, da attacchi e critiche
pubblici all’operato dell’associazione, in grado di danneggiarne
l’immagine.
In caso di mancata accettazione della domanda il Direttivo, se richiesto,
fornirà motivazione scritta. L’aspirante socio potrà
fare appello all’Assemblea Generale, il cui giudizio è
inappellabile.
Solo una volta accettati, i soci parteciperanno alle attività
sociali, godranno del diritto di prendere parte alle assemblee e dell’elettorato
attivo e passivo. Tale diritto spetterà automaticamente anche
al socio divenuto maggiorenne.
I soci potranno di diritto partecipare alle iniziative indette dal Direttivo
e frequentare, se esiste apposito locale, la sede sociale.
È prevista la possibilità di creare una sezione giovanile
secondo le disposizioni delle leggi sulla cinematografia. In caso di
richiesta di ammissione da parte di minorenni, essa dovrà essere
controfirmata da chi esercita la potestà parentale. Chi legittimamente
sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei
confronti dell’associazione e risponde verso di essa in tutto
e per tutto.
La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.
Il Consiglio Direttivo può accogliere l’adesione di persone
giuridiche, nella persona di un solo rappresentante designato con apposita
deliberazione dell’Istituzione interessata; può anche accogliere
l'adesione di Sostenitori che forniscono sostegno economico alle attività
dell'Associazione, nonché nominare soci Onorari quelle persone
che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell'Associazione
stessa.
Sostenitori ed Onorari non sono soggetti ad elettorato attivo e passivo.
Art. 4) Il Cineforum Bolzano ricava i mezzi finanziari di funzionamento
per l’attuazione dei suoi fini:
dal ricavato delle iniziative che potranno essere promosse
dal tesseramento dei soci
dai contributi che potranno essere assegnati da enti pubblici o privati
da eventuali elargizioni o donazioni.
Art. 5) L’adesione dei soci all’associazione è in
linea di principio annuale. Tuttavia il socio può perdere la
sua qualifica anche per morosità di oltre due mesi nel versamento
della quota associativa, se sollecitato al pagamento, o per radiazione
da parte del Direttivo per gravi motivi, come azioni disonorevoli dentro
e fuori dall’associazione o condotta contraria agli interessi
del sodalizio.
La radiazione, in caso di opposizione dell’interessato, sarà
sottoposta al giudizio dell’Assemblea Generale, cui dovrà
poter partecipare anche l’interessato alla radiazione stessa:
fino alla decisione dell’Assemblea resterà comunque sospesa.
Il radiato non potrà essere in seguito riammesso.
Art. 6) L’Assemblea ordinaria dei soci avverrà una volta
all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio,
per esaminare il bilancio consuntivo e preventivo.
Per le convocazioni dell’ Assemblea è obbligatoria la comunicazione
scritta da parte del Direttivo, anche via fax o posta elettronica o
con comunicazione sul sito dell’associazione o con comunicati
esposti nella sede sociale e nei luoghi delle proiezioni, inviata o
pubblicata con almeno otto giorni di anticipo e indicante data, luogo,
ora dell’incontro e ordine del giorno.
Sono previste per le assemblee una prima convocazione (l’assemblea
in prima convocazione è valida solamente se è presente
la maggioranza assoluta dei soci, ovvero il 50% + 1) e una seconda convocazione
a distanza di non meno di 24 ore (l’assemblea in questo caso è
valida qualunque sia il numero dei soci presenti). È ammessa
la votazione per delega (una sola delega per ogni socio).
L’Assemblea decide gli indirizzi generali dell’associazione
e nomina il Direttivo. Le sue riunioni sono presiedute dal Presidente
dell’associazione, dal Vicepresidente o da un sostituto nominato
dalla maggioranza dei presenti in caso di assenza di ambedue.
L’Assemblea può nominare un segretario e - se necessario
- due scrutatori.
Di ogni riunione dell’Assemblea sarà redatto verbale riportante
per sommi capi la discussione dell’ordine del giorno e in ogni
caso le decisioni raggiunte. Il verbale sarà firmato dal Presidente,
dal segretario e, in caso di votazioni a scrutinio segreto, dagli scrutatori;
sarà poi portato alla conoscenza dei soci.
Art. 7) L’attività del Cineforum Bolzano è regolata
da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di tre a un massimo
di sette membri, eletti dall’Assemblea dei soci ogni quattro anni
e rieleggibili. La carica di membro del direttivo non è compatibile
con il lavoro dipendente (nelle sue diverse forme) per l’associazione.
Il Direttivo elegge al suo interno un Presidente e un Vicepresidente,
che può anche fungere da tesoriere, tutti incarichi che non prevedono
compensi istituzionali e regolari.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la maggioranza
dei consiglieri: per ogni delibera occorre la maggioranza dei presenti.
In caso di parità decide il voto del Presidente o, in sua assenza,
del Vicepresidente.
Le deliberazioni del Direttivo risulteranno valide quando riportate
da un verbale, sottoscritto dal presidente dell’assemblea e dal
segretario.
Compiti del Direttivo sono:
deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci;
redigere il bilancio consuntivo e preventivo, redatto con chiarezza
e in modo veritiero, nella più assoluta trasparenza, per sottoporlo
all’approvazione dell’Assemblea; copia di detto bilancio
sarà messa, a richiesta, a disposizione di ciascun socio in uno
con l’assemblea che ne prevede l’approvazione;
fissare la data per l’Assemblea ordinaria dei soci e per le ulteriori
assemblee che ritenga opportune o che siano richieste dai 2/3 dei soci;
redigere eventuali regolamenti interni da sottoporre al parere dell’Assemblea;
adottare gli eventuali provvedimenti di radiazione di cui all’articolo
5);
attuare le finalità sociali programmate e le decisioni dell’Assemblea.
Art. 8) Come già in parte deciso nell’assemblea straordinaria
del 2.1.1991, in caso di scioglimento dell’Associazione Cineforum
Bolzano i beni residui, al termine della procedura di liquidazione,
saranno destinati ad attività altruistiche e/o di beneficenza
o di pubblica utilità o ad altra associazione con finalità
analoghe, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Lo scioglimento
potrà essere deliberato dall’Assemblea regolarmente convocata
in seduta straordinaria con l’approvazione dei 3/4 dei soci, con
l’esclusione di qualunque tipo di delega; lo stesso dicasi per
la richiesta di assemblea straordinaria per lo scioglimento, che dovrà
essere avanzata dai 3/4 dei soci con l’esclusione delle deleghe.
Sentita l’autorità preposta, l’assemblea così
convocata deciderà anche in merito alla destinazione dell’eventuale
residuo attivo del patrimonio dell’associazione.
Art. 9 ) Lo statuto può essere variato dall’Assemblea dei
soci, con la maggioranza dei due terzi, tranne l’art. 3 dall’inizio
fino alla frase “il cui giudizio è inappellabile.”
Art. 10) Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento
alle norme generali di legge.
1. Si procede quindi all’elezione per acclamazione del nuovo Consiglio
Direttivo, che risulta composto da tutti i presenti, e cioè Rosanna
Cesaro, Ferruccio Cumer, Alessia Franzoi, Stefano Gelmini, Marco Lazzara,
Valerio Moser, Andreas Perugini. Il Direttivo eletto resterà
in carica per quattro anni, e cioè fino al 7 gennaio 2008. La
riunione ha termine alle ore 21.30
Letto, approvato e sottoscritto al termine della seduta.
Il Presidente dell’Assemblea (Andreas Perugini)
Il Segretario (Ferruccio Cumer)