
(Le terre fredde)
di Sébastien Lifshitz (1999, 63')
TRAMA
Djamel ha poco più di vent'anni quando lo licenziano dal lavoro.
Allora lascia Parigi e va a Grenoble dove trova un posto di spedizioniere
e un'abitazione nella periferia della città.
Sul lavoro conosce Isabelle, la segretaria del capo, ma il suo carattere
solitario non lo spinge più di tanto a socializzare con i suoi
colleghi. Progressivamente Djamel comincia a provare una strana attrazione
per il capo, al punto da mettersi a spiarlo fino in casa.
CAST ARTISTICO
Yasmine Belmadi | Djamel
Bernard Verley | M. Chamblasse
Sébastien Charles | Laurent
Valérie Donzelli | Isabelle
Florence Giorgetti | Mme Chamblasse
Eric Savin | Marc
CAST TECNICO
Regia | Sébastien Lifshitz
Sceneggiatura | Sébastien Lifshitz et Stéphane Bouquet
Fotografia | Pascal Poucet
Suono | Yolande Decarsin
Montaggio | Yann Dedet
Mixage | Cyril Holtz
Scenografia | Laurent Gantes
Costumi | Elisabeth Mehu
Trucco | Sylvy Ferrus
Coordinatore per la produzione | Zaïda Ghorab-Volta
Produttore delegato | AGAT Films & Cie Gilles Sandoz
Unité de programmes Fictions La Sept ARTE | Pierre Chevalier
Una cooproduzione | La Sept ARTE, AGAT Films & Cie
Il regista Sébastien LIFSHITZ
Dopo aver studiato storia dell'arte, collabora come assistente di Bernard
Blisten ad alcune realizzazioni del Centro Georges-Pompidou. Quindi fa
da assistente alla fotografa Suzanne Lafont. Il suo primo cortometraggio,
Il faut que je l'aime, è del 1995 a cui fa seguito Claire Denis,
la vagabonde, un documentario dedicato alla regista. Il suo mediometraggio
Le corps ouvert (premio Jean-Vigo 1998), viene presentato a Cannes nella
sezione Cinémas de France e ottiene una distribuzione nazionale.
Il suo primo lungometraggio, Presque rien, è in fase di montaggio.
GLI ATTORI PRINCIPALI
YASMINE BELMADI
Belmadi vince con Le corps ouvert il premio come miglior attore al Festival
Côté Court di Pantin (1998) e il premio Lutin (1998). Successivamente
partecipa al film di François Ozon Les amants criminels (1999).
I suoi ultimi film sono Un dérangement considérable di Bernard
Stora e Cocotiers di Eric Assous.