
di Tonie Marshall (1999, 55')
TRAMA
Poveri Alexandre e Joseph....
I due vecchi amici quarantenni s'incontrano per caso alla Bastiglia. L'inverno
è appena iniziato e le loro vite professionali e affettive non
sono il massimo. Joseph è disoccupato, vittima di un esubero di
dieci impiegati nella tipografia nella quale lavorava. Alexandre, che
sognava di diventare scrittore, è ridotto a condurre inchieste
da scribacchino. E in più c'è la libido che s'abbassa, l'impressione
dolorosa di non piacere più a nessuno. Quando Justine entra nel
caffé in cui i due sono seduti, è inevitabile che attiri
i loro sguardi.
Generosamente dotata dalla natura, la ragazza non ha neppure un'aria molto
scontrosa. Qualche battuta, una breve pedinamento e la formosa studentessa
di Scienze Politiche li invita a cenare a casa sua. Justine, che sta preparando
una tesi su Mitterand, passa il tempo a leggere ad alta voce poesie, lettere
o discorsi mitterandiani in un appartamento trasformato in un mausoleo
dedicato alla memoria del vecchio presidente. Ora rivali, ora complici,
Alexandre e Joseph usano ogni mezzo per attirare la ragazza tra le loro
braccia. La coabitazione notturna sarà lunga, molto lunga per i
due uomini...
CAST ARTISTICO
Emmanuelle Devos | Justine
Patrick Pineau | Alexandre
Eric Petitjean | Joseph
Paul Minthe | l'uomo del cellulare
Quentin Ogier | Mike
Chloé Mons | Sonia
Hervé Petit | l'uomo muscoloso
Frédéric Bourboulon | l'uomo di 50 anni
Samuel Bigiaoui | il giovane uomo
Arnaud Carbonnier | il pompiere
ilières
CAST TECNICO
Regia | Tonie Marshall
Sceneggiatura e dialoghi Tonie Marshall
Assistente alla regia | Lorraine Groleau
Collaboratore alla sceneggiatura | Michel Alexandre
Fotografia | Gérard de Battista
Suono | Jean-Jacques Ferran
Montaggio | Jacques Comets
Scenografia | Emmanuel de Chauvigny
Costumi | Corinne Le Flem
Trucco | Odile Fourquin
Musiche | Vincent Malone
Coordinatore per la produzione | Zaïda Ghorab-Volta
Produttore delegato | AGAT Films & Cie Gilles Sandoz
Unité de programmes Fictions La Sept ARTE | Pierre Chevalier
Una cooproduzione | La Sept ARTE, AGAT Films & Cie
La regista Tonie MARSHALL
Tonie Marshall ha iniziato come attrice televisiva e cinematografica (Beau
temps mais orageux en fin de journée di Gérard Frots-Coutaz).
Il suo esordio come regista è del 1989 (Pentimento) a cui fa seguito
il successo di Pas très catholique nel 1993. Nel 1995 gira Enfants
de salaud, quindi Sciampiste e Co. che ottiene sette nomination ai César,
dei quali ne vincerà 4: film, regia, sceneggiatura, attrice giovane.
GLI ATTORI PRINCIPALI
EMMANUELLE DEVOS
Emmanuelle Devos si è fatta conoscere grazie ad alcune notevoli
interpretazioni nei film di Arnaud Desplechin, tra cui La sentinelle (1992)
e Comment je me suis disputé... ma vie sexuelle (1996), film per
il quale ha ottenuto la nomination ai César come miglior attrice
giovane. Senza trascurare il teatro o la televisione (in particolare La
finale di Patricia Mazuy prodotto da ARTE), la Devos è rimasta
fedele ad alcuni registi come Noémie Lvosky (Dis-moi oui, dis-moi
non,1990; Embrasse-moi, 1991; Oublie-moi, 1994; La vie ne me fait pas
peur, 1999) e Eric Rochant (Storie di spie, 1994; Anna Oz, 1996). I suoi
ultimi film sono Court toujours di Dante Desarthe, Vive nous di Camille
de Casablanca e Aïe di Sophie Filières.
PATRICK PINEAU
Dopo aver studiato al Conservatorio nazionale superiore d'arte drammatica,
Pineau debutta con La double inconstance di Marivaux per la regia di Michel
Cerda. Quindi inizia una collaborazione col regista Georges Lavaudant
interpretando Feroc la nuit di Michel Deutsch, Terra incognita dello stesso
Lavaudant, Le chapeau de paille d'Italie di Labiche e, recentemente, Le
retour du soldat di Brecht. In televisione ha partecipato a Petit di Patrick
Wolson (1996) e a tre telefilm di Laurent Dussaux: Le soleil en face,
Champ de Mars e Le tableau noir. Ha fatto il suo esordio cinematografico
con Eric Rochant per Un mondo senza pietà. Successivamente è
stato in Lacenaire di Francis Girod, Capitan Conan di Bertrand Tavernier
e Dieu seul me voit di Bruno Podalydès (1998). Lo stesso anno Tonie
Marshall gli affida un breve ruolo in Sciampiste e Co. Il suo ultimo film
è Liberté-Oléron di Bruno Podalydès.
ERIC PETITJEAN
Attore di teatro, Eric Petitjean ha studiato al Conservatorio nazionale
d'arte drammatica. Debutta in Les sacrements de la galanterie di C. Collé,
messo in scena da Claire-Ingrid Cottenceau. In seguito lavora in Il caffé
di Goldoni (regia di Jean-Louis Jacopin), Le nozze di Figaro di Beaumarchais
(regia di Antoine Vitez), Les chants du silence rouge messo in scena da
Patrick Vial (a La Criée di Marsiglia e al TNS), Aspettando Godot
di Beckett, regia di Philippe Adrien. Al cinema lavora con Tonie Marshall
in Enfant de salaud (1995) e Sciampiste e Co. (1998) e con Gérard
Oury in Les Schpountz (1999).