back  VIDEO DROME dietro dicembre.2007  
   

FUORI FUOCO Cinema e Brigate Rosse

 
   


Via Roen 6 (dietro l'asilo) - 0471 266394

Inizio Proiezioni h. 21:00
Tessera € 3,00 / Ingresso € 3,00

 
     
   

A cura di Federico Greco
A partire da un documentario che ha partecipato a numerosi concorsi internazionali ma che fatica a trovare distribuzione per ovvi motivi, vengono presentati alcuni significativi film italiani che hanno affrontato il tema ancora scottante della lotta armata in Italia. Tra questi un film diventato un caso civile, “Guido che sfidò le Brigate Rosse”, di Giuseppe Ferrara (autore di numerosi film “politici” tra cui “Il caso Moro”), una pellicola praticamente invisibile che ha anche sollevato l’attenzione del nostro Presidnte della Repubblica.


gio 13.12
GUIDO CHE SFIDO' LE BRIGATE ROSSE

di Giuseppe Ferrara (Italia, 2006, 102’)
Il regista sarà presente in sala.
All'alba del 24 gennaio 1979 in via Fracchia a Genova il brigatista rosso Roberto Dura è appostato con altri due compagni in attesa che il sindacalista e operaio dell'Italsider Guido Rossa esca di casa per andare al lavoro. Tre mesi prima Rossa ha denunciato un suo collega di lavoro, Francesco Berardi, per aver diffuso volantini delle BR all'interno della fabbrica. Arrestato e processato per direttissima, Berardi è stato condannato a 4 anni e mezzo di carcere.
Per questo, la mattina del 24 gennaio, Rossa viene gambizzato come aveva stabilito il comitato esecutivo dei terroristi. Ma Dura ha un ripensamento. Torna indietro e uccide Rossa.



ven 14.12
FUORI FUOCO - CINEMA, RIBELLI E RIVOLUZIONARI

di Federico Greco e Mazzino Montinari (Italia, 2005, 78’)
Gli autori saranno presenti in sala
Fuori Fuoco” è una riflessione sul passato della lotta armata italiana, attraverso i suoi protagonisti – tre brigatisti non dissociati e tre scrittori militanti dei movimenti di sinistra – e attraverso il cinema e i suoi registi. E’ possibile “raccontare” piuttosto che “rivisitare” senza ideologie, nitidamente, il periodo più complesso e pericoloso della storia italiana del dopoguerra? Come ha affrontato l’argomento il nostro cinema?


sab 15.12
COLPIRE AL CUORE

di Gianni Amelio (Italia, 1982, 108’)
La storia del film è incentrata sul rapporto di Emilio, un ragazzo minorenne intelligente e sensibile, con suo padre Dario che insegna all'Università di Milano. Durante una visita nella casa di campagna della nonna i due fanno la conoscenza di una giovane coppia, Giulia e Sandro, che si scopre essere un allievo di Dario. Qualche sera dopo, a Milano, Emilio è testimone di una scena che sconvolgerà il suo fragile equilibrio. Il ragazzino assiste ad una sparatoria tra terroristi e carabinieri e crede di scorgere nell'uomo che vede a terra, colpito a morte, il ragazzo che aveva conosciuto giorni prima in campagna.


dom 16.12
LA SECONDA VOLTA

di Mimmo Calopresti (Italia/Francia, 1995, 80’)
Alberto Sajevo, professore universitario, incontra per caso Lisa la terrorista che dodici anni prima tentò invano di ucciderlo sparandogli un colpo alla testa. Lei condannata a trent’anni, gode di un regime di semilibertà potendo uscire dal penitenziario e dovendo rientrare ogni sera; il professore appena ripresosi dopo le obbligate sedute di riabilitazione cui lo costringe la pallottola che ancora porta conficcata nel cranio, comincia per curiosità e forse per rivalsa a seguirla, riuscendo infine a parlarci e conquistare la sua amicizia. Dapprima la ragazza non lo riconosce e lo scambia per un corteggiatore; tuttavia quando il professore svela la propria identità il confronto si inasprisce fino allo scontro.