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A cura di Federico Greco
A partire da un documentario che ha partecipato a numerosi concorsi internazionali
ma che fatica a trovare distribuzione per ovvi motivi, vengono presentati
alcuni significativi film italiani che hanno affrontato il tema ancora
scottante della lotta armata in Italia. Tra questi un film diventato un
caso civile, “Guido che sfidò le Brigate Rosse”, di
Giuseppe Ferrara (autore di numerosi film “politici” tra cui
“Il caso Moro”), una pellicola praticamente invisibile che
ha anche sollevato l’attenzione del nostro Presidnte della Repubblica.
gio 13.12
GUIDO
CHE SFIDO' LE BRIGATE ROSSE
di Giuseppe Ferrara (Italia, 2006, 102’)
Il regista sarà presente in sala.
All'alba del 24 gennaio 1979 in via Fracchia a Genova il brigatista rosso
Roberto Dura è appostato con altri due compagni in attesa che il
sindacalista e operaio dell'Italsider Guido Rossa esca di casa per andare
al lavoro. Tre mesi prima Rossa ha denunciato un suo collega di lavoro,
Francesco Berardi, per aver diffuso volantini delle BR all'interno della
fabbrica. Arrestato e processato per direttissima, Berardi è stato
condannato a 4 anni e mezzo di carcere.
Per questo, la mattina del 24 gennaio, Rossa viene gambizzato come aveva
stabilito il comitato esecutivo dei terroristi. Ma Dura ha un ripensamento.
Torna indietro e uccide Rossa.
ven 14.12
FUORI
FUOCO - CINEMA, RIBELLI E RIVOLUZIONARI
di Federico Greco e Mazzino Montinari (Italia, 2005, 78’)
Gli autori saranno presenti in sala
Fuori Fuoco” è una riflessione sul passato della lotta
armata italiana, attraverso i suoi protagonisti – tre brigatisti
non dissociati e tre scrittori militanti dei movimenti di sinistra –
e attraverso il cinema e i suoi registi. E’ possibile “raccontare”
piuttosto che “rivisitare” senza ideologie, nitidamente, il
periodo più complesso e pericoloso della storia italiana del dopoguerra?
Come ha affrontato l’argomento il nostro cinema?
sab 15.12
COLPIRE AL CUORE
di Gianni Amelio (Italia, 1982, 108’)
La storia del film è incentrata sul rapporto di Emilio, un
ragazzo minorenne intelligente e sensibile, con suo padre Dario che insegna
all'Università di Milano. Durante una visita nella casa di campagna
della nonna i due fanno la conoscenza di una giovane coppia, Giulia e
Sandro, che si scopre essere un allievo di Dario. Qualche sera dopo, a
Milano, Emilio è testimone di una scena che sconvolgerà
il suo fragile equilibrio. Il ragazzino assiste ad una sparatoria tra
terroristi e carabinieri e crede di scorgere nell'uomo che vede a terra,
colpito a morte, il ragazzo che aveva conosciuto giorni prima in campagna.
dom 16.12
LA SECONDA VOLTA
di Mimmo Calopresti (Italia/Francia, 1995, 80’)
Alberto Sajevo, professore universitario, incontra per caso Lisa
la terrorista che dodici anni prima tentò invano di ucciderlo sparandogli
un colpo alla testa. Lei condannata a trent’anni, gode di un regime
di semilibertà potendo uscire dal penitenziario e dovendo rientrare
ogni sera; il professore appena ripresosi dopo le obbligate sedute di
riabilitazione cui lo costringe la pallottola che ancora porta conficcata
nel cranio, comincia per curiosità e forse per rivalsa a seguirla,
riuscendo infine a parlarci e conquistare la sua amicizia. Dapprima la
ragazza non lo riconosce e lo scambia per un corteggiatore; tuttavia quando
il professore svela la propria identità il confronto si inasprisce
fino allo scontro.
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