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Emanuele Piccardo scrive
che il cinema è la terza dimensione che si muove nello spazio mentale
e fisico attraverso un codice, un linguaggio fatto di luce, suoni, colori,
meditazione, silenzio, poesia, rigore formale, contenuto, elementi indispensabili
anche all'architettura.
In collaborazione con 3 giovani architetti, il Cineforum Bolzano presenta
questa breve rassegna di film likati ad una riflessione sull'architettura
in una rassegna dedicata agli architetti, ma aperta a tutti coloro siano
incuriositi da questo rapporto confidenziale che ha segnato letteralmente
la storia del Cinema.
dom
04.05
DARK WATER 
di Walter Salles (USA 2003-90')
con Jennifer Connelly, Tim Roth, Peter Postlethwaite
a cura di Andreas Perugini
Il cielo plumbeo rispecchia l'atmosfera di quella architettura opprimente
che a breve le imprigionerà. Lo stato di decadenza in cui versa
l'enorme condominio in cui vanno ad abitare Dahlia e sua figlia Ceci,
un complesso architettonico costruito negli anni sessanta,con uno stile
a metà strada fra l'architettura funzionale americana e un certo
utopico costruttivismo europeo, con l'idea di realizzare una sorta edilizia
popolare che rispondesse ai bisogni di tutte le classi sociali,o meglio
come precisa l'agente immobiliare Mr. Murray “un posto in cui le
persone potessero condividere le loro vite come in una piccola comunità”,
lo stato di decadenza, dicevamo è il contorno di questo thriller
dai risvolti horror: la cosa migliore del film, peraltro!
dom
11.05
CODICE 46 
di Michael Winterbottom (GB 2003, 92')
con Samanthe Morton, Om Puri, Jeanne Balibar, Essie Davis, Tim Robbins
a cura di Andrea Vanni
L'architettura in una società di un futuro prossimo in un film
ambientato com'è in una Shanghai multietnica sotto il tallone di
ferro di norme orwelliane. Come nel nostro presente, si fronteggiano un
mondo di benessere reso schiavo dalla super-protezione e dalla necessità
di sicurezza, e un mondo extra-comunità, emarginato, poverissimo
e libero. Circola naturalmente un'aria tesa, enigmatica.
dom
18.05
LA CASA DEI NOSTRI SOGNI 
(Mr. Blandings builds his
dream house)
di Henry C. Potter (USA 1948, 90')
con Cary Grant, Myrna Loy, Melvyn Douglas
a cura di Karin Kretschmer
Una coppia newyorkese decide di scappare dalla metropoli e di farsi costruire
una casa in campagna. Le consequenze che emergono da questa situazione
dimostranao che anche dopo 60 anni le faccende sono rimaste immutate:
committenti che distruggono con le loro idee il progetto dell´architetto,
un architetto stressato e un cantiere nel caos: qualsiasi cosa possa andare
male... andrà male.
dom
25.05
MON ONCLE 
di Jacques Tati (120'-Francia 1958)
con Jacques Tati, Jean-Pierre Zola,
Adrienne Servantie, Alain Bécourt, Lucien Fregis
a cura di Andrea D'Affonto
Il piccolo Gérard (Bécourt) è diviso fra la monotonia
asettica della casa ultratecnologica dei genitori, e il calore del quartiere
popolare dello zio Hulot (Tati). Sorella e cognato cercano di inglobare
nel loro mondo lo stralunato parente con risultati catastrofici. Una satira
surreale sul rapporto fra vecchio e nuovo e sull’affanno borghese
di apparire moderni. Tati (per la terza volta nei panni di Hulot) si confronta
con la civiltà delle macchine e va oltre la comicità immediata
del burlesque: tutto il film è una gag continuata, una delle sue
opere migliori, premio speciale della giuria a Cannes e Oscar per i miglior
film straniero.
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Dopo
il successo di Biutiful Cauntri che ha registrato il tutto esaurito, il
Cineforum Bolzano sulla scia della sua programmazione alternativa propone,
come ultimo evento speciale della stagione, due documentari di Claudio
Lazzaro. Il 23 maggio Nazirock e il 24 maggio Camicie Verdi.
La storia del Cineforum Bolzano vanta proiezioni di film come Citizen
Berlusconi, Submisson, Panther, I Banchieri di Dio. Sono tutti film "scomodi"
che hanno subito una censura non legale ma di fatto e che il Cineforum
ha ritenuto, proprio per questo motivo, doveroso programmare.
L’AUTORE, CLAUDIO LAZZARO, SARA’
PRESENTE IN SALA
-Onde accellerare i tempi di ingresso e di compilazione
tessere, invitiamo coloro che sono intenzionati ad assistere alla proiezione,
di prenotare l'ingresso e ricevere la tessera preventivamente, pagando
e ritirandola presso la sede del Cineforum durante gli orari di apertura
della Biblioteca (lun/gio, 15:30/18:00).
-Prenotazioni possibili fino ad esaurimento.
-Si perde la prenotazione se non ci si presenta all'ingresso entro le
ore 21:00.
-I soci già tesserati hanno precedenza all'ingresso.
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Nazirock: lettera aperta di Documè
- Comunicato
stampa
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Claudio Lazzaro: biografia

VENERDI' 23 MAGGIO - h. 21:00
NAZIROCK
di Claudio Lazzaro (Italia, 2008, 75')
Viaggio nel cuore (nero) dell’estrema destra. Il film fino al 10
aprile scorso non era mai stato presentato pubblicamente a causa delle
intimidazioni di azioni legali di Forza Nuova ricevute dagli esercenti
delle sale. Ancora un documentario dunque che non si vuole che sia divulgato.
Nazirock racconta la musica, i capi, le alleanze, i rituali, è
un documentario che denuncia lo sdoganamento politico che sta aprendo
ai nazifascisti italiani le porte del potere istituzionale. Realizzato
a partire dal raduno annuale di Forza Nuova tenutosi nel 2006 in provincia
di Viterbo, sorta di Nashville alla quale partecipano bande di rock identitario
ed esponenti delle formazioni radicali di mezza Europa, il video è
stato poi distribuito in libreria da Feltrinelli, con un libro di testimonianze
di Furio Colombo, Antonio Pennacchi, Ugo Maria Tassinari e altri. Protagonista
del film Guerzoni, leader e cantante di un gruppo, nonché attivista
politico di Forza Nuova. I testi delle canzoni di questi gruppi, contengono
incitazioni alla violenza e celebrazioni della Repubblica di Salò.
http://www.nazirock.it/
link utili:
http://www.youtube.com/watch?v=E5rjycM41YQ
http://www.youtube.com/watch?v=HERQ3WPyfg8
http://www.youtube.com/watch?v=Q5LVkXeSKYs&NR=1
http://www.youtube.com/watch?v=3V_z1cr8p8s
http://www.youtube.com/watch?v=weQ4d2SCwn0
SABATO
24 MAGGIO - h. 21:00
CAMICIE
VERDI
di Claudio Lazzaro (Italia, 2006, 78')
Documentario sulla nascita ed evoluzione del movimento della Lega Nord,
un movimento che è diventato ben presto un partito capace di determinare
le sorti del Paese. Quali sono i punti di forza e gli scheletri nell'armadio
della Lega? Come si è arrivati all'approvazione della Devolution,
la riforma costituzionale che riorganizza lo Stato Italiano su base federale?
Sono queste alcune delle tante domande a cui l’autore cerca di rispondere,
guidandoci in un viaggio alla scoperta di questo movimento, tra fiaccolate,
ronde e bagni di folla, al seguito di Mario Borghezio, di Roberto Calderoli
e degli altri leader padani. Ascoltando Corinto Marchini, il primo comandante
delle Camicie Verdi, accusato dalla Procura di Verona di aver costituito,
assieme a Bossi e agli altri capi della Lega, una vera e propria organizzazione
paramilitare. Marchini racconta, per la prima volta, di quando Bossi gli
chiese di essere pronto a sparare ai Carabinieri e di bruciare il tricolore
alle manifestazioni. O di quel complotto, interno alla Lega, per uccidere
Borghezio e farlo diventare un eroe da spendere sulle piazze.
http://www.camicieverdi.com/
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