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Il mondo delle immagini in movimento, dopo la rivoluzione
del passaggio dall’analogico al digitale è protagonista di
un altro cruciale snodo: il passaggio al digitale in alta definizione.
Il caos regna ancora sovrano. Sul campo di battaglia si scontrano formati
antagonisti. Grazie all’assistenza degli operatori specializzati
di Crosina & Balbo (www.crosinabalbo.it)
in due serate proietteremo due film con dimostrazioni e spiegazioni che
illustrino la nuova tecnologia e le sue implicazioni.
gio 04.10

300
(Blu-Ray)
di Zack Snyder (USA, 2007, 117’)
Per bloccare l’avanzata dell’esercito di Serse, le città
greche formano un’alleanza guidata dal re spartano Leonida. L’intera
guardia del corpo del re, composta da 300 opliti, viene inviata a difendere
il passo montuoso delle Termopili per permettere al resto dell’esercito
greco di organizzarsi per il confronto con il nemico. La loro resistenza
fu strenua ed eroica fino al totale sacrificio.
ven 05.10
KING KONG (HD-Dvd)
di Peter Jackson (USA/Nuova Zelanda, 2005, 180’)
New York, anni ‘30. L’attrice di vaudeville Ann Darrow è
in crisi. Le cose cambiano quando s’imbatte nell’ambizioso
filmmaker Carl Denham, che vuole coinvolgerla in un film da girare in
oriente ma presto viene fuori la verità: la nave non è diretta
a Singapore, ma in una isola selvaggia vicino Sumatra. L’arrivo
è traumatico: Ann viene rapita dagli indigeni che vogliono sacrificarla
in onore di Kong, la scimmia gigante che regna sull’isola...
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A cura di
Federico Greco
Dopo il grande successo dell'edizione 2006 di Bolzano "Borderlands
- Terre di confine", il Festival biennale offre al suo pubblico una
Smart Edition di ricapitolazione e anticipi in attesa dell'edizione 2008.
Ad accompagnare alcuni dei più bei corti e documentari vincitori
delle passate edizioni, proiettati alla presenza dei registi, sarà
un evento straordinario in cui verranno presentati dalle autrici un film
e un libro sulla Cecenia: "Three Comrades", della regista russa
Masha Novikova, vincitore del Premio Amnesty a Pesaro e di numerosi altri
premi nel mondo; e "Mosca-Grozny: neanche un bianco su questo treno.
Viaggio nella Cecenia di Vladimir Putin", della giornalista italiana
Francesca Sforza.
E’ PREVISTA LA PRESENZA IN SALA DI ALCUNI AUTORI..
gio
11.10
DEL RWANDA NON SAPPIAMO NIENTE
di Ursula Sinisi (Italia, 2005, 40’)
Uno spettacolo teatrale diventa il pretesto per una drammatica riflessione
sul genocidio del Rwanda, del quale davvero, non ci hanno fatto sapere
nulla. Nel film la tappa milanese del 2004, del collettivo Grupov.
VINCITORE PREMIO DEL PUBBLICO, BORDERLANDS 2006.
ven
12.10
BORDERTOWN
di Gregory Nava (Messico/USA, 2007, 115’)
Una giornalista, Lauren Fredericks, indaga sulla morte in serie di alcune
ragazze di una cittadina sulla frontiera tra Messico e Stati Uniti. La
scoperta di centinaia di vittime tra le donne delle cascine locali le
fa ottenere la fiducia della gente del posto ma la mette in grande pericolo.
sab
13.10
THREE COMRADES
di Masha Novikova (Olanda, 2006, 99’)
Il film-documentario narra le vicende di tre amici d’infanzia, cresciuti
a Grozny, la capitale della Cecenia e che le due guerre degli anni ’90
separano per sempre. La loro storia è narrata dall’unico
sopravvissuto dei tre, esule in Olanda.
“PREMIO AMNESTY ITALIA 2007, CINEMA E DIRITTI UMANI” AL FESTIVAL
DEL NUOVO CINEMA DI PESARO 2007.
dom
14.10
PHILOSOPHY OF ONE MAN
di Pawel Jurga (Polonia, 2004, 23’)
L’86enne Hipolit vive solo eed in completa povertà nella
campagna polacca e combatte per riportare nel paese una famiglia polacca
che vive in Ucraina.
MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA, BORDERLANDS 2006.
IL
LEGAL
di Bernard Weber (Svizzera, 2006, 30’)
Elias, Arno e Michael tornano a casa da una festa e vi trovano un completo
sconosciuto, che fa da catalizzatore a tutti I loro reciproci pregiudizi.
PREMIO “LUIS TRENKER” MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO, BORDERLANDS
2006
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A
cura di Elisa Nicoli
Viviamo immersi nel tempo, non abbiamo mai abbastanza tempo, il tempo
scorre... ed è già passato. Eppure tendiamo a darlo per
scontato. Il Cinema costruisce un tempo, che è quello della durata
del film. Ma un film del tempo può anche parlare, può aiutarci
a riflettere sui nostri modi di percepirlo.
5 film di 5 giovani registi contemporanei di 5 diverse nazionalità.
Ognuno gioca con il tempo in modo differente e lo descrive sulla base
della propria esperienza contestuale, culturale e individuale.
sab 20.10
L'ARTE DEL SOGNO
di Michel Gondry (Francia/Italia 2006 - 105min)
Il tempo della realtà e il tempo del sogno e del sonno confondono
i loro confini. Lo stesso spazio perde i contorni e diventa difficile
distinguere l'esperienza diretta con quella immaginata.
Stephane torna a vivere in Francia, con la speranza di poter fare un lavoro
che sviluppi adeguatamente le sue enormi potenzialità creative.
Ma la realtà non coincide coi sogni. E costruire una relazione
d'amore è un atto fin troppo concreto.
lun 22.10
MEMENTO
di Christopher Nolan (USA / 2000 / 113')
Ci orientiamo naturalmente in maniera cronologica all'interno della nostra
vita. Ciò che è successo finora determina un forte ancoraggio
che predispone le nostre azioni future. Se ci dimenticassimo immediatamente
quello che abbiamo fatto solo 5 minuti prima, cosa succederebbe? Leonard
ha perso la memoria a breve termine in un incidente. Leonard ha uno scopo,
deve scoprire e vendicare chi ha violentato e ucciso sua moglie. Gli unici
suoi indizi per andare a ritroso nel tempo sono le Polaroid che continua
a scattare, appunti e i tatuaggi che man mano ricoprono il suo corpo.
mer 24.10
UN’ORA SOLA TI VORREI
di Alina Marazzi (Italia / 2002 / 55’)
Il tempo delle generazioni che si susseguono. Il tempo del logoramento
psicologico. Il tempo della memoria, del ricordo di un passato concluso.
La regista ricostruisce la complessa e faticosa vita della madre attraverso
le sue memorie scritte ed i filmini in Super8 che il nonno ha girato nel
corso di quattro decenni.
ven 26.10
BALLO A TRE PASSI
di Salvatore Mereu (Italia / 2003 / 107')
Lo scorrere del tempo, lo scorrere della vita. Quattro diversi episodi,
uno per stagione, tutti ambientati in una Sardegna poco nota. Un gruppo
di ragazzini scopre il mare, un pastore scopre il sesso, una suora torna
al suo paese natale, un anziano muore felice.
dom 28.10
PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO, INVERNO... E ANCORA PRIMAVERA
di Kim Ki-duk (Corea del Sud-Germania / 2003 / 103')
Il tempo è ciclico, la fine trova un nuovo inizio. Il tempo dilatato
della meditazione.
La formazione di un piccolo allievo monaco, che a sua volta diventa un
maestro.
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